Home Sport Calcio – Claudio Marchisio: “C’è un pò di insicurezza”

Calcio – Claudio Marchisio: “C’è un pò di insicurezza”

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Oggi pomeriggio la Fondazione “Crescere insieme al Sant’Anna“, insieme a Conad, ha presentato la nuova iniziativa “Aggiungi 1 euro alla tua spesa“. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per la ristrutturazione e l’ampliamento del reparto di noenatologia dell’ospedale infantile di Torino e di raggiunger 2 milioni di euro entro la fine del 2010. Nella giornata di sabato 19 dicembre i consumatori, attraverso un coupon che potranno trovare in tutti i i punti vendita Conad, potranno decidere di aggiungere un euro alla propria spesa a sostegno delle iniziative dell’asociazione. Per ogni euro donato la Conad ne aggiungerà un altro per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla Fondazione, creata dal Dottor Daniele Farina, che ne è il presidente. Dunque un campionato della solidarietà che inizierà questo sabato e che proseguirà per tutto il 2010 con questa e altre iniziative per permettere a bambini meno fortunati di crescere seguiti ed assistiti da un’ospedale con tecnologie avanzate come quello del Sant’Anna. D’altronde i bambini sono il nostro futuro e vanno protetti ed aiutati. Nuovo Testimonial della Fondazione è Claudio Marchisio, che succede a Gianluigi Buffon e a Pavel Nedved, per anni fiore all’occhiello e punta di diamante in rappresentanza della Juventus, da sempre vicina ai bambini meno fortunati. Il centrocampista, a lato della conferenza stampa, non ha perso occasione per fare il punto della situazione sul campionato e sui bianconeri. Questa mattina, a Vinovo, nel centro d’allenamento, John Elkhann e Andrea Agnelli hanno fatto visita alla squadra per dargli man forte in questo periodo difficile. “E’ stata una bella cosa e una bella presenza – ha detto il centrocampista bianconero – perchè sappiamo quanto la famiglia Agnelli sia vicina alla squadra, soprattutto nei momenti difficili. E questa è l’ennesima dimostrazione. Sappiamo che non possiamo più sbagliare e ce l’hanno ribadito anche loro. Dobbiamo assolutamente vincere contro il Catania per chiudere al meglio questo 2009 e ricominciare con lo spirito giusto il 2010, dove ci attenderanno Parma e Milan: due partite difficilissime”.

Cos’è successo in questo ultimo periodo?
“Dopo la bella e importante vittoria contro l’Inter è arrivata l’inaspettata eliminazione dalla Champions League per mano del Bayern Monaco. Non ce l’aspettavamo. Questo ci ha dato un pò di insicurezza in più”.
Comunque sia siete sempre vicini all’Inter: vi separano soltanto 6 punti
“C’è molto rammarico perchè potevano avere meno punti di distacco. Abbiamo sprecato diverse occasioni per mettere fieno in cascina in vista di tempi bui come questo. Avremmo dovuto sfruttare al meglio quelle occasioni, visto che la squadra s’è rinforzata con grandi giocatori ed è all’altezza di qualsiasi avversario. Non l’abbiamo fatto e ci dispiace. Ora dobbiamo pensare solamente al Catania per chiudere al meglio questo 2009. Poi penseremo a rosicchiare punti all’Inter e penseremo anche all’Europa League. E’ vero che quella manifestazione è meno importante della Champions League, ma sarà comunque difficile arrivare fino in fondo. Ci proveremo, anche se troveremo di fronte squadre di ottimo livello”.
Forse avete pagato le troppe difficoltà a centrocampo. Felipe Melo e Diego non hanno ancora dimostrato tutto il loro valore
“I due brasiliani hanno trovato le stesse difficoltà nostre. Tutta la squadra ha avuto problemi, anche Felipe Melo e Diego. Ad inizio stagione siamo partiti alla grande e tutto girava a meraviglia. Poi ci siamo complicati la vita in campionato ma soprattutto in Champions League e questo ci ha un pò frenati. Ora dobbiamo guardare avanti e non pensare più a quello che è stato e a quello che poteva o non poteva essere”.
Contro il Catania, nonostante sia ultimo in classifica, non sarà facile
“Non sarà facile per niente. Non conta la posizione in calssifica, contano le motivazioni e loro, contro di noi, giocheranno alla morte. Gli mancheranno diversi giocatori importanti ma i sostituti ci metteranno l’anima per mettersi in luce agli occhi dell’allenatore”.
Forse a questa squadra servirebbe un regista come Marchisio
“Io sono a disposizione del tecnico, sempre: se c’è bisogno potrei anche inventarmi regista davanti alla difesa. Ma credo che sia in grado di farlo, alla grande, Felipe Melo. D’altronde se è titolare nella selecao brasiliana ci sarà un motivo. E poi chi l’ha sotituito nelle occasioni in cui ha dovuto stare fuori l’ha fatto egregiamente, senza farlo rimpiangere. Dunque non credo ce ne sia bisogno”.

Andrea Bonino