Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Addio ad Igor Man, firma storica del giornalismo italiano

Addio ad Igor Man, firma storica del giornalismo italiano

ROMA – E’ morto Igor Man, una delle firme più prestigiose del quotidiano La Stampa. Era nato a Catania 87 anni fa: studioso delle religioni, particolarmente attento alle questioni del mondo arabo e del medioriente, nel 2000 aveva vinto il premio di giornalismo Saint-Vincent alla carriera.

Igor Man
Igor Man

Igor Man e’ stato una firma storica del giornalismo italiano. Figlio d’uno scrittore siciliano e di una nobile russa esule in Italia, era cresciuto professionalmente a Roma. Giovanissimo, dopo aver preso parte attiva alla lotta clandestina contro i nazifascisti, era entrato – con la Liberazione – nella redazione de Il Tempo; nel 1963 era stato chiamato da Giulio De Benedetti a La Stampa, testata per la quale ha lavorato fino alla fine come editorialista e inviato speciale.

Per tutta la vita ha girato il mondo per testimoniare gli avvenimenti più significativi degli ultimi 50 anni, sopravvivendo all’assedio di Camp Kannack in Vietnam e al plotone di esecuzione in Sudan.

Ha intervistato molti dei grandi protagonisti della storia contemporanea: da Kruscev a Kennedy, da De Gasperi a Malaparte, da Golda Meir ad Arafat, da Khomeini a Saddam Hussein, da Gheddafi a Che Guevara, da Padre Pio a Madre Teresa di Calcutta.

Moltissimi sono i riconoscimenti collezionati da Igor Man nel corso della sua lunga carriera:il premio Hemingway (exaequo con Amnesty International), la Colomba d’Oro per la Pace, il premio Estense nel 1992 per ‘Diario Arabo’ (Bompiani) e il Premio Valle dei Trulli 1992 con ‘Gli Ultimi cinque minuti’ (Sellerio), il prestigioso Premio goirnalistico ‘E. Vittorini’, il Premio Napoli per la Deontologia. L’elenco potrebbe continuare ancora a lungo.

Con Igor Man scompare una delle voci più appassionate ed autorevoli del giornalismo italiano.

Giuliana Ricci