Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Attivista per i diritti del popolo Saharawi torna a casa

Attivista per i diritti del popolo Saharawi torna a casa

Haminatou Haidar è tornata a casa. Partito da Lanzarote, alle Canarie, l’aereo con a bordo l’attivista saharawi – al centro di una disputa diplomatica tra Spagna e Marocco – è atterrato a Elayoun, nel Sahara occidentale. Haidar era in sciopero della fame da più di trenta giorni.

La donna, 43 anni, aveva iniziato la protesta dopo che le autorità di Rabat le avevano impedito di rientrare nel territorio marocchino al suo ritorno da un viaggio negli Stati Uniti.

“E’ un trionfo – ha dichiarato la donna – , una vittoria per i diritti internazionali, per i diritti umani, per la giustizia internazionale e per la causa Saharawi”. Haidar era stata espulsa da Elayoun dalle autorità di Rabat, privata del passaporto e messa su un aereo per le Canarie il 14 novembre. Condizione per il rientro: giurare fedeltà al Sovrano. 

Ex-colonia spagnola, il territorio del Sahara occidentale è stato annesso nel 1975 dal Marocco. Da allora, il Fronte Polisario, sostenuto dall’Algeria, si batte per l’indipendenza. Il rientro di Haidar è arrivato dopo una maratona diplomatica e un’ondata di protesta che ha riportato all’attualità questa lotta.

Ivan Rocchi