Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Corte dei Conti: i partiti spendono 100 e guadagnano 500

Corte dei Conti: i partiti spendono 100 e guadagnano 500

costiNelle ultime elezioni politiche del 2008 i partiti hanno speso 136 milioni di euro e ne incasseranno 503 sino al 2012. Questo è quanto emerge dallultimo rapporto della Corte dei Conti sul voto dellanno precedente, pubblicato ieri sul proprio sito internet. I dati  parlano di un guadagno pari a circa il 270% in un quinquennio. Molto interessante è il dato che riguarda l’aumento esponenziale delle spese e dei “rimborsi elettorali” degli ultimi 15 anni. I partiti nella tornata elettorale del 27-28 marzo 1994 hanno speso 36 milioni contro i 110 milioni delle politiche del 2008. Mentre per quanto riguarda i rimborsi elettorali si è assistito ad una decuplicazione passando dai 47 milioni versati ai partiti nel 1994 ai 503 milioni del 2008.

Questo è stato reso possibile dalle normative emanate dopo la schiacciante vittoria del si al referendum popolare contro il finanziamento pubblico ai partiti del 1993, che vanno in “leggera” controtendenza con quanto espresso dal voto popolare. La corte ha dichiarato che “due sono state le normative che hanno fatto gonfiare il forziere statale in favore delle formazioni politiche: la legge del 2002 che ha elevato da 4 mila lire a 5 euro il contributo calcolato per ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali per le elezioni della Camera. A questo regalo si aggiunge quello della leggina che riconosce il versamento del rimborso anche quando la legislatura si interrompe in anticipo

La classe politica ha, in pratica, fatto rientrare dalla finestra, ciò che i cittadini hanno fatto uscire con forza dalla porta. Infatti ha adottato la pratica dei lauti rimborsi elettorali per compensare la mancanza dei finanziamenti. Gli stessi magistrati contabili hanno dichiarato: quello che viene normativamente definito contributo per le spese elettorali è, in realtà, un vero e proprio finanziamento”.

Daniele Vacca