Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca La crisi economica nelle mani dei bambini.

La crisi economica nelle mani dei bambini.

bambiniLa crisi economica: tutti ne parlano, tutti danno le loro opinioni; economisti, politologi, sociologi, psicologi e ancora, sindacati, aziende, istituzioni, ma soprattutto la gente comune che è sicuramente quella che più  risente e più direttamente della situazione.

 Cos’hanno in comune tutte queste categorie? A prima vista niente; certo economisti e sociologi sono “parenti”, sociologi e politologi anche, e poi economisti e aziende, psicologi e aziende, sociologi e istituzioni ( ma anche aziende) gli incroci possibili sarebbero pressochè infiniti, ma è una sola la variabile che le accomuna integralmente .. il fatto di appartenere tutte al mondo delle persone adulte.

La crisi economica dunque riguarda chi già lavora, o chi il lavoro l’ha perso, chi lo sta cercando, o al massimo chi  ancora studia ma sta finendo la scuola media secondaria. i bambini, fortunatamente, almeno loro, sono ancora al sicuro! Purtroppo non è così.

Il fenomeno non è nuovo, anzi esiste da diverso tempo ma la crisi mondiale ha amplificato il raggio di azione di alcune organizzazioni criminali dedite ai traffici illeciti e purtroppo sono proprio i bambini a farne le spese, in quanto gli articoli oggetto dei traffici sono destinati proprio a loro.

Per quanto riguarda il panorama italiano,facendo un paragone con i dati del 2008 l’importazione di giocattoli contraffatti, quindi privi del marchio di sicurezza dell’Unione Europea è aumentata in modo esponenziale. nel 2009 sono infatti stati sequestrati dalla G.d.F ben 22 milioni di giocattoli “falsi“. cifra superiore di ben nove volte a quella riscontrata l’anno precedente.

 Il minor controllo e anche il maggior accanimento dei trafficanti, “necessario” a causa della recessione a livello planetario, rischia di mettere in serio pericolo  la salute di chi invece dovrebbe,alla sua età, godere del benessere diffuso nella società contemporanea.

Angelo Sanna