Telescopio Herschel: istantanee dalla nursery dell’Universo

ROMA – E una vera e propria nursery delluniverso, quella fotografata dal telescopio spaziale europeo Herschel: le immagini, tra le più belle mai giunte dallo spazio, mostrano un grande numero di stelle neonate e sono state elaborate dal progetto Hi-Gal (Herschel infrared Galactic Plane Survey), lunico, tra i 20 progetti osservativi selezionati dallAgenzia Spaziale Europea (Esa), diretto dallAgenzia Spaziale Italiana (Asi).

Nursery
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Le immagini, catturate dal più grande telescopio spaziale mai lanciato, sono state una sorpresa per gli stessi ricercatori: Si tratta di una area della Via Lattea nella costellazione dellAquila che si svela una riserva inaspettatamente ricca di polvere fredda (circa 260 gradi sotto lo zero) che evidentemente si trova in stato di grande agitazione, spiega Sergio Molinari, ricercatore dellIstituto di Fisica dello Spazio Interplanetario dellIstituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e responsabile del progetto Hi-Gal. Ci aspettavamo che la polvere fredda nella Via Lattea non fosse distribuita uniformemente, ma non ci aspettavamo di certo un tale labirinto di filamenti interconnessi di differenti dimensioni, massa e temperatura. Lungo i filamenti più freddi si trovano catene di embrioni stellari nelle diverse fasi di gestazione. Lesperimento è appena allinizio e larea mostrata è grande solamente come 16 lune piene, ma fornisce già una solida prova che nella nostra galassia nascono continuamente nuove generazioni di stelle. Per Molinari è stupefacente ed emozionante vedere, in una singola immagine reale, lintero ciclo vitale della materia nella galassia, esattamente come viene rappresentato in teoria: dalle nubi diffuse a quelle compatte, via via fino alle fasi finali dellevoluzione stellare. Le immagini, ottenute in 5 lunghezze donda infrarosse (le uniche che permettono di penetrare la spessa coltre si polveri che si accompagna alla nascita di una stella), sono state combinate in ununica immagine (con falsi colori) che possa dare unidea di cosa locchio vedrebbe se fosse sensibile alla luce infrarossa. Anche per il responsabile dellunità Osservazione dellUniverso dellAsi, Enrico Flamini, vedere una nursery di stelle così affollata è veramente spettacolare. E unimmagine bellissima dal punto di vista estetico, ma soprattutto di grande contenuto scientifico, che dimostra le grandi potenzialità dello studio dellinfrarosso con un satellite come Herschel. Un progetto affascinante a cui la scienza italiana dà un contributo di grande rilievo.

Giuliana Ricci