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Berlusconi: pronto il lodo Alfano-bis

alfano-e-berlusconiIn questo clima di apparente disgelo tra maggioranza e opposizione, il Cavaliere proprio ieri ha dato il via libera definitivo ad un “nuovo” scudo processuale per le quattro piu’ alte cariche dello Stato. Nuovo per così dire. Il testo che verrà presentato in questi giorni al Senato, sarebbe a prova di Consulta e sarà simile al precedente lodo Alfano;  l’unica vera differenza con il testo bocciato ad ottobre dalla Corte sarà solo formale, questa volta infatti verrà presentata come legge costituzionale.

Il disegno di legge, preparato dal vicepresidente del gruppo Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello, e dal presidente della presidente della commissione Affari Istituzionali e componente della commissione Antimafia, Carlo Vizzini, sarà molto probabilmente preceduto da una legge-ponte che metterà il premier al riparo dai processi in corso. Questa eventualità è legata ai tempi di approvazione di una legge costituzionale, che richiede in media un anno. Nel frattempo il lodo Costa-Vietti sul legittimo impedimento, che si prevede diventi legge in primavera, congelerebbe tutti i processi del premier in attesa dell’entrata in vigore del nuovo scudo processuale.

“Se il Pdl toglie di mezzo il processo breve si può lavorare a un Lodo Alfano-bis che tenga conto dei rilievi della Corte”. Così ha commentato Franco Marini , in un’intervista a “La Stampa”,  la possibilità di un “inciucio”, che vedrebbe la giustizia come materia suscettibile di riforma mediante bicamerale, da cui l’ex presidente del senato ha però preso le distanze sostenendo che “le riforme vanno fatte in Parlamento, niente bicamerali”. “Non mi piacciono le leggi ad personam – ha poi aggiunto il senatore del Pd –  ma un intervento di sistema potrebbe essere la costituzionalizzazione del lodo Alfano nel rispetto della sentenza della Consulta. Del resto un anno fa molti esponenti del Pd indicarono questa possibile soluzione”.

Silvana Mura, deputata di Idv, sollecita il partito democratico a chiarire ogni ambiguità. “E’ positivo che Bersani abbia spazzato il campo dai dubbi dichiarando che il Pd voterà contro le leggi ad personam come il legittimo impedimento e il processo breve. Sarebbe però interessante sapere se in quella categoria il segretario del Pd considera anche il lodo Alfano costituzionale, verso il quale si dice invece favorevole Franco Marini”. L’onorevole Mura ha poi dichiarato che “il problema di Berlusconi sul processo breve non è l’ approvazione, che è scontata, ma i tempi di questa. Sul lodo costituzionale il discorso cambia di molto perché senza maggioranza dei due terzi c’è il referendum confermativo che, in quanto tale non ha bisogno di quorum”.

Daniele Vacca