Home Spettacolo Il fenomeno “Glee” sbarca in Italia

Il fenomeno “Glee” sbarca in Italia

glee-cory-monteithArriva in Italia la serie che il New York Times ha consacrato come il fenomeno televisivo dell’anno. Dieci milioni di spettatori e quattro nomination ai Golden Globe, tra cui quella come miglior serie televisiva comedy:  è questo il biglietto da visita di «Glee». In Italia arriverà solo il 21 gennaio ma Fox per Natale ce ne regalerà in anteprima il primo episodio in onda alle 15 e, in replica, alle 21. Scritta da Ryan Murphy (lo stesso autore di «Nip/Tuck»), la serie si accoda alla fortunata scia di teen-drama che raccontano le vicende di ragazzi che studiano in scuole dove si fanno anche lezioni di canto o di ballo.

«Glee» è ambientata alla McKinley High School di Lima, in Ohio: una scuola normale se a stravolgerla non arrivasse  Will Schuester (Matthew Morrison, nominato ai Golden come miglior attore) un insegnante illuminato che vuole cambiare le cose. Sarà sua la decisione di riportare in auge il Glee Club (nei campus degli Stati Uniti ne sono stati fondati a centinaia): un’attività extrascolastica dove si studiano canto e ballo. E il Glee club decolla.  «Glee», che per metà è teen drama e per metà musical, ha appassionato per la freschezza e l’ironia nell’affrontare argomenti di un’attualità anche spinosa come per esempio il bullismo. Si tratta di una serie pensata non solo per i ragazzi, ma piuttosto per tutti coloro che sono affascinati dall’ambizione e dal talento.

St. C.