Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Berlusconi: Il discorso di Natale

Berlusconi: Il discorso di Natale

vignetta+silvio+berlusconi+babbo+nataleAlla vigilia di Natale, il Presidente del Consiglio, riconquistate le forze, fa il punto della situazione, affrontando diversi argomenti, e difendendo strenuamente l’operato del governo.

A “radio anch’io” di RadioUno trasmissione condotta da Giorgio Zanichini,  rilascia varie dichiarazioni, la prima delle quali ancora sul “clima d’odio” perdurante;e come non aspettarselo, dopo l’incredibile letterina a Gesu’ Bambino di Antonio di Pietro in cui accenna, a un “Diavolo al Governo“, pregandolo di fare in modo che l’anno prossimo si riesca a destituirlo, ma democraticamente.

“Mi aspetterei che tutte le fabbriche del disfattismo e del pessimismo la smettano di produrre un’atmosfera che non è soltanto di odio e di violenza nella politica ma che è anche negativa sul piano dei consumi e degli investimenti” è ciò che il Cavaliere ha voluto far sapere agli ascoltatori. L’argomento è ormai, speriamo, in fase d’esaurimento. Berlusconi tra l’altro, recentemente aveva perdonato Massimo Tartaglia, anche se con l’auspicio che la magistratura desse un segnale forte nella direzione di far capire a tutti che non si può aggredire il Presidente del Consiglio senza che poi succeda niente.

Il Premier passa poi agli incoraggiamenti di rito per l’anno prossimo cercando di rassicurare gli italiani sulla ripresa economica,che sicuramente ci sarà..  in quanto “tutti gli indicatori vanno in questa direzione”. Si raccomanda poi un certo ottimismo nell’agire, perchè “senza, non si va da nessuna parte”, la stessa cosa l’ aveva sostenuta a più riprese anche  Giulio Tremonti ( così come la tenuta dei conti pubblici italiani); all’assemblea degli industriali dello scorso novembre quest’ultimo si era addirittura spinto ad ipotizzare una ripresa del Pil di circa  l’1% a fine 2010.

Passando poi all’argomento mafia, che dice di voler sconfiggere nei restanti anni di legislatura (e se ci riuscisse sarebbe davvero incredibile), rifiuta poi ogni accusa nei suoi confronti, e anzi ribatte che nessuno come questo governo aveva , fino ad ora, ottenuto risultati simili contro la criminalità organizzata.

In materia di legge finanziaria e conti pubblici, Berlusconi non ha il minimo dubbio: “siamo stati bravi” è il messaggio che vuole far passare. Per quanto riguarda la prima, il fatto di aver varato una legge da 9 miliardi di euro senza aver aumentato le tasse e considerato anche il contesto economico mondiale è un enorme merito del governo. Contesto che dovrebbe influire e che influisce si conti pubblici, ma degli altri paesi, mentre per quanto riguarda quelli dell’Italia, dice il Premier, il nostro governo è riuscito a “mantenere i conti pubblici in ordine”.

Le dichiarazioni terminano con un elogio generale al governo, non solo per quanto riguarda i conti pubblici e tutto ciò che è stato scritto fino ad ora ( finanziaria, mafia,ripresa economica..); Berlusconi, rispolvera infatti i tristi episodi della spazzatura Campana e del terremoto dell’abruzzo, episodi in cui indiscutibilmente il governo  ha messo molto impegno nel tentare di risolvere il problema. Altrettanto indiscutibilmente di problemi ne restano ancora tanti e non minori sono le critiche alle opere governative fino ad ora svolte.

Angelo Sanna