Massimo Di Cataldo torna con un album impegnato: Macchissenefrega

dicataMassimo Di Cataldo, 41enne romano, inizia la sua carriera davanti al grande pubblico giugendo alla finale del Festival di Castrocaro del 1993. Due anni dopo è secondo tra le Nuove proposte a Sanremo, a seguito del quale pubblica il suo primo album Siamo nati liberi, distribuito in 35 paesi e contenente featuring importanti tra cui Eros Ramazzotti e Renato Zero.

Dopo quattro anni dall’ultimo album di inediti Sulla mia strada ritroviamo un nuovo Massimo Di Cataldo, più maturo, più “libero”, più impegnato. Svincolato dal contratto che lo legava ad un’importante major, ha prodotto un album non più concentrato sui temi d’amore e sentimenti che lo hanno sempre caratterizzato; ha invece affrontato temi attuali e aspetti della società di oggi quali la droga, il consumismo sfrenato, la politica, la TV…

«Macchissenefrega», questo il nome del suo album “indipendente”, contiene 11 tracce. Ecco i titoli:

  1. Dio siamo noi
  2. Di cose belle
  3. Universo
  4. Schegge di luce
  5. Posso essere incazzato
  6. Gente per bene
  7. Vittime
  8. Quello che mi andava di fare
  9. Palle di Natale
  10. Dio siamo noi (parte 2)
  11. Centro commerciale occidentale

Il cantautore romano si è così espresso circa il suo nuovo progetto: «Volevo sorprendere. Ci pensavo da tempo, ma me lo sconsigliavano. Questa è stata l’occasione per fare tutto per conto mio senza che qualcun’altro identificasse un target a cui cantare le mie canzoni», dice il 41 enne.

Un nuovo Di Cataldo quindi, il quale non rinnega il proprio passato che ritroviamo nel singolo Schegge di luce: «Lo riconosco ancora. C’è stata un’evoluzione e per dire certe cose era anche necessaria una maturazione. Ora che è arrivata quelle cose che prima erano dentro le ho fatte uscire».