Aperti i file d’archivio FBI su Michael Jackson

333 pagine. Questo il numero delle pagine che compone il dossier dell’FBI su Michael Jackson. In base al Freedom of Information Act i file d’archivio sul King of Pop sono stati resi noti e raccolgono in quelle 133 pagine gli ultimi 17 anni di Michael Jackson. La maggior parte delle note si riferiscono alle storie di presunta pedofilia da cui Jackson uscì sempre assolto, come rimarcano anche le pagine del dossier.

Principalmente, a detta di chi ha già avuto accesso all’archivio, si parla di argomenti già noti all’opinione pubblica, anche se pare uscire un episodio ancora sconosciuto, databile 1992. Pare infatti che in quell’anno Michael ricevette frequenti minacce di morte da parte di un fan con problemi mentali. Lo squilibrato chiedeva in cambio somme di denaro per non commettere l’omicidio e addirittura “una strage di massa nel corso del concerto”.

Frank Paul Jones, questo il nome dell’uomo, da quanto si legge nell’archivio, era convinto di essere il marito di Janet Jackson. Nello stesso periodo (1992) prese di mira anche il presidente degli Stati Uniti d’America George H.W. Bush. Nel 1993 Jones fu individuato ed arrestato per estorsione.

La lettura delle 333 pagine potrebbe comunque riserbare nuove rivelazioni nel corso dei prossimi mesi.

Luca Rinaldi