Di Pietro e il fantasma di un suo vecchio nemico: Bettino Craxi

width=300Polemiche fortissime quelle scatenate dal leader dell\’Idv a proposito dell\’imminente ricorrenza decennale della  morte  di Bettino Craxi(19 Gennaio); Tonino non ci sta e attacca chiunque sia coinvolto nelle svariate iniziative previste. Nemmeno il capo dello stato, Giogio Napolitano è stato risparmiato, senza ancora aver fatto niente.

Si è venuto recentemente a sapere che il presidente della Repubblica riceverà una delegazione della fondazione Craxi, nata appunto per ricordare uno dei personaggi politici più importanti della storia italiana, nel bene e nel male.

Mi auguro che il presidente della Repubblica, se parteciperà a un ricordo su Craxi, lo ricordi per quello che è stato: un politico, un presidente del Consiglio, un corrotto, un condannato, un latitante. Altrimenti non racconterebbe la verità nemmeno lui

Parole pesanti quelle di Di Pietro, che scatenano immediate reazioni altrettanto forti nel Pdl.Con i suoi insulti a Craxi, estesi a Berlusconi, e con le sue minacce ed intimidazioni al Presidente della Repubblica Napolitano, Di Pietro conferma che purtroppo esiste nel nostro sistema politico e mediatico un grumo di inciviltà, di odio, di rozzezza del quale l\’ex Pm ed il suo partito sono la punta dell\’iceberg. Di Pietro è il portavoce di un network che ha capacità di fuoco che non può essere sottovalutata. Questa è stata la risposta del Capogruppo alla camera Cicchitto, affiancato dal Ministro Sandro Bondi.

Di Pietro è contrario, e non potrebbe essere altrimenti, anche all\’iniziativa del sindaco milanese Letizia Moratti, che vuole intitolare al personaggio politico una via o un parco. Insieme all\’ex pm anche la voce di Francesco Saverio  Borrelli allora a Capo dello storico pool mani pulite, che ha scardinato nei primi anni 90 del secolo scorso  un  intero sistema politico e che ha avuto a che fare direttamente con Bettino Craxi , cosi come è stato per Di Pietro:

Trovo indecoroso, offensivo intitolare una via, una piazza o qualunque cosa ad un personaggio che è morto da latitante L\’ex pm e attuale leader dell\’Italia dei valori ha espresso sostanzialmente gli stessi concetti, facendo riferimento ad una distorsione della realtà che porta a considerare un latitante alla stregua di un esiliato.

Angelo Sanna