Mourinho: “Un giorno tornerò in Inghilterra”

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In un\’intervista esclusiva rilasciata questa mattina al Sun, José Mourinho ha dichiarato il proprio amore per la nazione britannica. E lo ha fatto senza remore: Non sono il tipo di persona che riesce a nascondere i propri sentimenti: sono innamorato dell\’Inghilterra, amo davvero con tutto il cuore questi posti. Un giorno tornerò qui. Ma non lascerò mai una squadra a metà stagione, quindi sicuramente concluderò questa stagione nell\’Inter.

Ieri lo Special One era a Stamford Bridge ad osservare i prossimi avversari di Champions League del Chelsea, impegnati nel derby londinese contro il Fulham (vinto poi 2-1 dai ragazzi di Ancelotti). E quando è andato a prendere posto nel box privato di Abramovich, è stato accolto dalla folla come un autentico eroe. Ma qual è la ragione di questo amore per il tecnico di Setubal? Il diretto interessato non ha dubbi: La gente sa bene quello che ho fatto per il Chelsea e, più in generale, per tutto il calcio inglese. E\’ questo il motivo di tutte queste attenzioni da parte dei tifosi: mi hanno anche chiesto di tornare in Inghilterra, di tornare al Chelsea.

Da quando ho lasciato Londra, è solo la seconda volta che torno, – ha continuato Mourinho – e la prima a Stamford Bridge: è stato davvero emozionante, ho avuto la possibilità di rivedere alcuni giocatori come John Terry e Frank Lampard, e altre persone che avevano lavorato con me sono venute a salutarmi.

Che tipo di atteggiamento dovremo aspettarci se l\’Inter batterà il Chelsea negli ottavi di Champions? Da parte mia non ci sarà alcun tipo di festeggiamento. Amo troppo questo club ed i suoi tifosi per fare come nel 2004 quando, alla guida del Porto, andai a festeggiare sotto la curva dei miei tifosi dopo il successo sul Manchester United.

Infine un pronostico sulla Premier League: Il Chelsea è nettamente favorito, anche perchè il Manchester United non è più lo stesso senza Cristiano Ronaldo, l\’Arsenal non è ancora ai livelli delle primissime e il Liverpool è già tagliato fuori.

Pier Francesco Caracciolo