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Sacerdote aggredito: “Fate meno elemosina”

 

elemosina

Don Italo Panizza, rettore della basilica di San Luigi Gonzaga a Castiglione dello Stiviere, centro industriale mantovano, ha colto di sorpresa i suoi fedeli con l\’invito a limitare le elemosine ai mendicanti; il motivo sta nel fatto che lui stesso era stato aggredito da un questuante che lo aveva seguito fino in sagrestia.

Ho voluto essere provocatorio dice padre Italo spiegando la sua decisione perchè i bisognosi non si aiutano facendo loro l\’elemosina: si può, invece, far loro del male non insegnando che potrebbero sfamarsi lavorando. Non è che un ubriaco lo si aiuti dandogli da bere, semmai, lo si aiuta togliendogli il vino.

Don Italo, di origini trentine e rettore della basilica da 4 anni, è stato aggredito da un questuante il 26 dicembre a mezzogiorno. Sul sagrato della chiesa si sono sempre raccolti mendicanti a chiedere elemosine ai fedeli che uscivano ed entravano dalla messa, ma la situazione che il sacerdote si è trovato a fronteggiare quella mattina è stata diversa e ben più pericolosa. Uno dei questuanti, pare un giovane italiano che suona spesso una chitarra, lo ha seguito fin dentro in sagrestia e, al rifiuto di Don Italo di dargli soldi, lo ha minacciato per poi mettergli le mani addosso e spintonarlo. Il giovane, vista la paura sul volto del sacerdote, è poi scappato senza prendere nulla.

Il sacerdote si è rifiutato di sporgere denuncia ai carabinieri, ma ha invitato nella messa della stessa sera i fedeli a limitarsi nelle elemosine, raccontando la sua disavventura, e ha ripetuto l\’invito nella messa della domenica.

Il fatto ha dato il via ad un variegato dibattito politico tra chi, come il sindaco Fabrizio Paganella, dice che bisogna anche tener conto che a Castiglione il fenomeno dell\’accattonaggio non è molto diffuso come nelle grandi città e che quindi un po\’ di carità cristiana non guasterebbe; e chi, come Don Andrea Gibelli,vicario episcopale di Mantova, difende la provocazione del sacerdote, ben accolta se questa aiuta a far capire alle persone quale è la vera carità cristiana.

Rossella Lalli