L’Aquila candidata capitale europea della cultura per il 2019

Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha letto in Aula una lettera della presidenza del Consiglio dei ministri firmato da Gianni Letta in cui si accoglie la richiesta della Regione Abruzzo di lavorare per la candidatura dell’Aquila a capitale europea della cultura, titolo che all’Italia spetta nel 2019.
Già all’inizio di settembre era stata avanzata alla Presidenza del Consiglio la proposta di candidare L’Aquila, e il 29 dello stesso mese il presidente ha mostrato pieno sostegno per l’iniziativa con una lettera firmata dal sottosegretario Letta.
“In passato – sottolinea Letta – hanno ricevuto tale investitura importanti città italiane come Firenze, Bologna e Genova ed un’eventuale nomina dell’Aquila rappresenterebbe, dopo il G8, un’ulteriore vetrina internazionale di grande rilevanza per la città stessa e per il suo territorio”.
Alla luce dell’iniziativa ha espresso molto entusiasmo anche il sottosegretario di stato ai Beni culturali Francesco Giro, che ha detto: “Designare l’Aquila Capitale della cultura per il 2019 deve diventare un obiettivo nazionale condiviso anche dai Comuni e dalle province che si sono mosse da tempo per promuovere la loro candidatura come Ravenna. Avendo il ministero dei Beni culturali la delega a monitorare in sede europea il dossier, ci impegneremo a preparare questo percorso nel modo migliore possibile”. “La proposta di indicare l’Aquila quale capitale europea della cultura e’ di grande spessore – ha aggiunto Giro – perché potremmo presentare un programma innovativo e d’eccellenza puntandolo sui temi della qualità architettonica, delle tecniche ricostruttive e del restauro, della vincolistica paesaggistica e idrogeologica e antisismica, della pianificazione territoriale e urbanistica e la tutela del paesaggio, argomenti che il tragico evento del sisma di aprile ha reso centrali e di assoluta importanza per la protezione e lo sviluppo delle nostre città d’arte”.
Martina Guastella