Sicurezza: in Olanda arriva il body scanner

Body scanner

Dopo il fallito attentato del volo Delta sono esplose le polemiche sulla sicurezza aereoportuale. L’Olanda – attualmente nell’occhio del ciclone -entro tre settimane introdurrà i body scanner all’aeroporto di Amsterdam – Schiphol -per controllare tutti i passeggeri in partenza verso gli Usa. E’ quanto ha annunciato il ministro olandese degli Interni, Guusje ter Horst.  Il rivoluzionario – e molto discusso- sistema di controllo viene già utilizzato , in via sperimentale, in alcuni aeroporti europei, come Heathrow a Londra e lo stesso Schiphol, ma solo per quei passeggeri che preferiscono la neutralità dello scanner al contatto fisico della perquisizione tradizionale.

“Abbiamo deciso di utilizzare gli scanner corporali disponibili a Schiphol per tutti i voli verso gli Usa”, ha detto il ministro. Serviranno, poi, tre settimane per equipaggiare gli scanner di un software che consentirà di controllare i passeggeri senza l’intervento del personale: questo per evitare le accuse di voyeurismo e di violazione della privacy che avevano condotto, qualche mese fa, alla bocciatura da parte del Parlamento Europeo. Il sistema, infatti, mediante la scansione a raggi X – ha dichiarato Stephen Blanks, portavoce del NSW Council for Civil Liberties – “fornisce immagini dettagliate del corpo nudo dei passegeri… Molte persone potrebbero trovarlo estremamente imbarazzante”.

Giuliana Ricci