Home Sport Basket NBA: Lebron James, 48 volte auguri. E Bargnani trascina Toronto

Basket NBA: Lebron James, 48 volte auguri. E Bargnani trascina Toronto

width=300The Chosen One non avrebbe forse potuto immaginare un modo migliore per festeggiare il suo compleanno. Lebron James ha ieri compiuto 25 anni, autoregalandosi una straordinaria prestazione nel match contro gli Atlanta Hawks, valevole per il campionato di basket NBA. I suoi Cleveland Cavaliers hanno sconfitto sul parquet di casa gli Hawks al termine di una gara soffertissima, conclusasi col punteggio di 106-101, gara che Lebron ha chiuso con il suo massimo stagionale di punti segnati: 48.

Atlanta ce l\’ha messa davvero tutta per rovinare la festa al campionissimo dei Cavs, conducendo le redini della partita per larghi tratti e arrivando fino ad un massimo vantaggio di 17 lunghezze (52-69). Il numero 23 ha però trascinato i suoi alla rimonta e al sorpasso, arrivato a soli 4\’40 dall\’ultima sirena: l\’equilibrato ed emozionante sprint finale ha premiato Cleveland, con il brasiliano Varejao autore della tripla decisiva a una manciata di secondi dal termine. Grandi numeri per Lebron: ai 48 punti realizzati – con 11/17 da 2 e 4/6 da 3 – si aggiungono 10 rimbalzi e 6 assist.

Nella notte NBA c\’è stato però un altro grande protagonista, e per la gioia di tutti il suo nome è Andrea Bargnani. Il Mago regala ai suoi Toronto Raptors la vittoria 107-103 contro Charlotte grazie ad un canestro da 3 a 11 secondi dalla fine del match. Per il centro romano, la serata è di quelle da ricordare: 28 punti segnati, con un eccellente 9/14 al tiro da 2, in 41 minuti di impiego. Buon minutaggio anche per l\’altro azzurro Marco Belinelli, in campo per 22 minuti, nei quali ha iscritto a referto un bottino di 13 punti, 4 rimbalzi e 3 recuperi.

Non sorridono invece i New York Knicks di Danilo Gallinari, usciti sconfitti nel derby contro i New Jersey Nets. Per il Gallo, partito in quintetto base ma non supportato dai suoi Knicks decisamente in serata no, troppa imprecisione al tiro e poche iniziative degne di nota. Il lodigiano chiude comunque in doppia cifra, a quota 11 punti, ma a portare a casa un successo quasi insperato – col punteggio di 104-95 – è New Jersey, franchigia finora protagonista di una regular season assai povera di soddisfazioni.

Daniele Ciprari