Jimi Hendrix e il suo “weekend perduto” finiscono al cinema

width=240L\’industria cinematografica è sempre a caccia di misteri intriganti da portare sul grande schermo e così anche il weekend perduto di Jimi Hendrix diventa un film. La pellicola, a cura del regista Ray R.H. Greene, è in questi giorni alle prime battute; si sta facendo il casting, specialmente per individuare l\’attore che interpreterà il chitarrista di Seattle, poi in gennaio inizierà la produzione. Pare che Don Murphy e Carol Lewis (rispettivamente della Angryfilms e della Bellport Pictures) stiano preparando Slide, un road movie che avrà come protagonista proprio il celebre chitarrista, al centro di una vicenda misteriosa, il lost weekend appunto, che coinvolge anche due gangster, alla fine degli anni ‘60. I due, che cercano di sfuggire a un boss della malavita, rapiscono per sbaglio Jimi Hendrix, all\’apice della carriera e della dipendenza dalle droghe. Sarà proprio Hendrix a mostrare ai due la via dell\’onestà e della redenzione.

Carol Lewis ha spiegato che l’approccio che “Slide” sarà più un road movie che un film biografico, non userà la musica di Hendrix né farà riferimenti alla sua famiglia, ma si ispirerà agli articoli circolati sul celebre lost weekend del chitarrista, che è divenuto argomento perfino di una graphic novel. La produzione, attualmente impegnata nel casting del film, spera di dare il via alle riprese nei primi mesi del 2010. L’uscita nelle sale è prevista per il 2011.

Ma i progetti dedicati al leggendario musicista non si fermano qui. Pare che anche Thomas Tull della Legendary Pictures, produttore del documentario It Might Get Loud, dedicato ai guitar gods Jimmy Page, The Edge e Jack White, abbia intenzione di realizzare un biopic dedicato all\’artista. Impresa non facile, a giudicare dai precendenti fallimenti di opere che vedevano Lenny Kravitz e Andre Benjamin pronti a incarnare la star di Woodstock. Al momento la Experience Hendrix, guidata dalla sorellastra di Jimi Janie Hendrix, che detiene i diritti dell\’opera di Hendrix, non si è lasciata convincere da nessun progetto. Chissà se Thomas Tull avrà maggior fortuna.

Eleonora Teti