U.S.A pronti all’attacco: possibili raid in Yemen contro Al Quaeda

width=300Barack Obama è rimasto piuttosto scosso dall\’attentato fallito sul volo Amsterdam-Detroit,della Delta Airlines, sul quale un nigeriano di buona famiglia ha tentato di farsi esplodere, tentativo andato male grazie all\’incredibile prontezza di un passeggero olandese.

Forse più che scosso si dovrebbe usare la parola arrabbiato; infatti è stato un vero e proprio scatto d\’ira ( verbale) quello del Presidente degli Stati Uniti parlando dell\’attentato e delle falle nel sistema di sicurezza americano.A prescindere da questo e anche dal fatto che incredibilmente la Cia fosse stata avvisata della pericolosità di Farouk ( l\’attentatore) e, cosa ancora più incredibile, sembra fosse stato lo stesso padre del ragazzo ad avvisare la Cia, Obama ora promette reazioni concrete. Reazioni non solo a livello di potenziamento dei controlli, ma anche a livello di interventi militari mirati.

Alla luce anche dei nuovi attentati in Afghanistan,che hanno portato alla morte di diverse persone, Il presidente americano sembra intenzionato a colpire le cellule di Al Quaeda presenti nello Yemen, stato in cui il nigeriano del volo Delta ha reperito l\’esplosivo e dove ha soggiornato per qualche giorno per i preparatvi necessari all\’attentato. 

Una dichiarazione alla Cnn da fonti interne all\’amministrazione Obama ha riportato il fatto che non è stato ancora deciso un attacco di rappresaglia, ma è bene avere pronte delle opzioni qualora il presidente decidesse in questo senso. allo scopo  di verificare quali obiettivi possono essere considerati legati all\’attentato contro il volo Nortwest e alla sua preparazione.

L\’intelligence americana starebbe infatti studiando, insieme ai militari yemeniti l\’ubicazione delle cellule terroristiche di Al Quaeda nello Yemen appunto, a scopo di rappresaglia per l\’attentato subito pochi giorni fa.

Nel frattempo, nuove minacce terroristiche colpiscono anche l\’Italia. Dopo il rapimento dei Coniugi Cicala, ieri è arrivata una nuova dichiarazione di Al Quaeda, corredata di foto: il rapimento è avvenuto quando il governo di Silvio Berlusconi sostiene le guerre in Afghanistan e in Iraq e sostiene la \’crociata\’ contro l\’islam. Ed un ulteriore precisazione proveniente dalla cellula Maghrebina: … se la famiglia degli ostaggi e il popolo italiano tengono alla sicurezza di Cicala e Kabouree, devono fare pressioni sul loro governo perché dia seguito alla sua richiesta

Angelo Sanna.