“Via Bettino Craxi”: Le ragioni di Letizia Moratti

La questione è spinosa; Dedicare un luogo pubblico a Bettino Craxi, ex Presidente del consiglio, ex indagato, morto da latitante in Tunisia.Il sindaco di Milano risponde agli attacchi subìti in questi giorni da parte soprattutto di Antonio Di Pietro e lo fa attraverso un’intervista video, caricata su Youtube.

Per chi volesse vederla integralmente, ecco il link: http://www.youtube.com/letiziamoratti2015

Ma quali sono le ragioni che hanno portato la Moratti a prendere l’iniziativa d’intitolare una via, un parco o una piazza a Bettino Craxi?”A 10 anni dalla sua scomparsa mi sembrava giusto ripensare la figura di Craxi,prima di tutto dal punto di vista umano, poi da quello politico e storico“. “Credo sia giunto il momento di collocare la figura di Craxi in una prospettiva storica, anche se capisco che la cosa sia ancora non facile.

Il discorso del primo cittadino milanese è abbastanza chiaro: Bettino Craxi è stato un uomo storicamente e politicamente importante per la Repubblica Italiana, quindi è giusto che abbia un riconoscimento ufficiale per ciò che ha fatto, e questo gli va riconosciuto appunto da Milano, perchè è la sua città.

A questo proposito il leader dell’Italia dei Valori aveva rilasciato alcune dichiarazioni molto pungenti: è una “..distorsione della realtà attraverso tentativi di riabilitazione di una persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti” e ancora: “se proprio vogliono fare una targa scrivano “Bettino Craxi, politico, condannato, latitante”, perché è questa la storia di quella persona”.

La risposta del primo cittadino milanese alle frasi di Di Pietro e  più in generale alle polemiche create dall’intitolare un luogo pubblico a un politico, per importante che possa essere, passato attraverso il “tritatutto di tangentopoli” sembra passare da queste altre parole:”fece un bellissimo discorso in parlamento in cui ammise determinate responsabilita, e si appellò a tutti gli altri perché ammettessero le proprie, ma così non fu”

C’è un unico commento da fare probabilmente; nessuno vieta a Letizia Moratti di pensare che Craxi sia stata una persona così importante da dovergli dedicare un suo spazio a Milano,ma bisogna però tenere presente la realtà; il fatto che lo stesso Craxi abbia ammesso le sue responsabilità è la migliore dimostrazione che queste responsabilità egli le ha avute, di conseguenza, un riconoscimento ufficiale del Comune di Milano sembrerebbe piuttosto fuori luogo. Non si tratta di un discorso politico, è semplicemente una presa di coscienza dei fatti. Se Craxi ha ammesso di aver commesso delle irregolarità sarebbe ragionevole pensare che, nonostante l’importanza e i ruoli che il personaggio politico in questione ha rivestito negli anni passati, sia controproducente dedicare  una via ad un personaggio che per sua stessa ammissione ha oltrepassato i confini legali nell’esercizio delle sue attività. Infine, il fatto di aver ammesso le sue colpe non lo deresponsabilizza dall’avere queste stesse colpe, questo ovviamente vale per Bettino Craxi,come per qualunque altra persona che commetta delle irregolarità.

Angelo Sanna