Saldi: città bloccate dal traffico e gli affari chi li fa?

width=300Iniziano oggi i saldi invernali , largamente in anticipo rispetto agli anni passati. La gente,nonostante cenoni e postumi dei festeggiamenti di fine 2009 ha,come era largamente previsto, preso d\’assalto negozi, centri commerciali e quant\’altro.

I commercianti esultano, ma di problemi ce ne sono stati, e anche parecchi:In diverse parti d\’Italia, la corsa per raggiungere l\’outlet di turno non è stata per niente una corsa, è al contrario stata una marcia lunga e penosa. Code di svariati chilometri sono state registrate in diverse località, il record appartiene ad un outlet vicino Roma,fuori dal quale si è formata oggi una coda automobilistica di ben 10 chilometri.Nella capitale poi, è stato chiuso il centro anche agli autobus di linea  per il troppo affollamento.

Infatti,e non è successo solo a Roma, il traffico cittadino ha dovuto fare i conti anche con la massa di pedoni che per tutto il giorno ha popolato le vie urbane alla ricerca del miglior acquisto possibile,pedoni che come se non bastasse hanno dovuto fare le file, una volta riusciti a scendere dalla propria auto, anche davanti ai negozi,alcuni stracolmi fino all\’inverosimile.

Soddisfazione per i commercianti abbiamo detto, non così, o non sempre perlomeno è stato per gli acquirenti, che sono rimasti perplessi soprattutto per la percentuale iniziale di riduzione dei prezzi paragonata a quella dell\’anno passato. Se infatti dopo la befana del 2009 gli sconti partivano dal 50%, oggi difficilmente si è potuto trovare un articolo avente unosconto così consistente. La media si è attestata  tra il 20 e il 30%.

Per i  bravi negozianti è probabilmente stato un affare l\’anticipare la data d\’inizio dei saldi, in quanto ha permesso loro di vendere la roba migliore, quella che solitamente va via per prima con sconti inferiori rispetto al solito, anche se ovviamente un\’importanza fondamentale è rivestita anche dal prezzo di partenza dell\’articolo venduto, nel bene e nel male.

Angelo Sanna.