Capodanno a Caracas: 157 morti per i festeggiamenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:47

CARACAS, 3 GEN – Nella notte di S. Silvestro 157 persone sono mortea Caracas – vittime di aggressioni, o colpite da proiettili vaganti sparati per festeggiare. La capitale venezuelana è nota per la sua estrema pericolosità: in un normale fine settimana vengono uccise, in media, una cinquantina di persone.

Caracas, festeggiamenti per il Capodanno

Il tasso annuo di omicidi – 160 ogni 100 mila persone, secondo fonti ufficiose e 96/100 mila, nel bollettino ufficiale– è il secondo più alto del mondo, subito dopo Ciudad Juarez in Messico. Una media (il quadruplo di quella delle altre città del Venezuela – 33 per 105mila) che è di gran lunga superiore rispetto ad altre violente metropoli dell’America Latina -come Tijuana (73/105mila), Bogotà (ridotta da 80 a circa 25/105 mila), Città del Messico, Rio de Janeiro – e che supera, anche, le più crudeli città degli Stati Uniti d’America – Detroit o New Orleans – e d’Europa – Lisbona (10/105mila all’anno). La media mondiale è di circa 9 per 100 mila persone.

Queste statistiche si riferiscono ad ogni tipo di crimine: omicidio passionale, rapina, sequestri falliti, lotta tra gang, crimini politici, atti terroristici, abusi di potere della polizia, e, molto spesso, non includono i decessi a lungo termine causati da atti violenti commessi in carcere.

Giuliana Ricci