Texas, una nonna condannata per organizzare matrimoni falsi

Una nonnina di 72 anni del Texas è stata condannata a tre anni di prigione  per organizzare più di 170 matrimoni falsi. María Refugia Camarillo utilizzò a circa 14 dei suoi familiari perchè si unissero in matrimonio con stranieri, che erano disposti a pagare fino a 12.ooo euro per ottenere la famosa “green card” americana.
La Camarillo ottenne circa un milioni di dollari da poveri disperati, in particolar modo brasiliani e messicani, nei quasi trenta anni della sua lucrosa attività. I parenti della donna- i suoi quattro figli, i figli della sorella e incluso una nipotina- cominciarono a sposarsi molto giovani, fin da quando avevano appena 17 anni.  La Camarillo riuscì a eludere la giustizia per tanto tempo grazie a dei furti di identità, documenti falsi e una buona conoscenza delle leggi sull’immigrazione.
Annastella Palasciano