Yemen: allarme terrorismo. Parla l’ambasciatore italiano

Al Qaeda utilizza lo Yemen come serbatoio per reclutare e indottrinare nuovi terroristi da spedire in tutto il mondo e minaccia allo stesso tempo una serie di nuovi attentati proprio a Sanaa, nello Yemen. 

Per questi motivi USA e Gran Bretagna decidono oggi di evacuare le loro sedi diplomatiche nel territorio yemenita, ordinando ai dipendenti pubblici di rimanere per precauzione nelle loro abitazioni fino a nuovo ordine.

Come dichiara Mario Boffo Ambasciatore italiano nello Yemen, riguardo il mancato attentato aereo sulla Delta Airlines negli Stati Uniti: “Sicuramente c’è un ceppo yemenita jihadista-fondamentalista che ha dato luogo anche al reclutamento da parte dell’organizzazione di Al Qaeda di yemeniti in passato”. L’ambasciatore prosegue spiegando anche che “dovendo scappare da altri paesi, dove erano installati, gruppi di terroristi di matrice al Quaida si sono stabiliti nello Yemen dove speravano di trovare un territorio più favorevole alla loro attività”.

La vita in questo Paese per i gruppi diplomatici di tutte le nazioni non è facile, e anche il nostro ambasciatore deve vivere continuamente sotto scorta. Al momento non si parla di evacuare la sede di rappresentanza italiana, ma si tiene la guardia alta.

Paola Ganci