Finti poliziotti rapinavano turisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:35

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Fingendosi poliziotti e in possesso di un tesserino falso, due iraniani di 41 e 49 anni, si aggiravano per le strade del centro di Roma viaggiando a bordo di un bmw scuro, raggirando ignare coppie di turisti e impossessandosi del denaro che custodivano nel portafoglio. Il duo è stato fermato poco dopo aver derubato l’ennesima coppia nella centralissima piazza Barberini.
A metterli sotto scacco sono stati alcuni commercianti della zona segnalando alle forze dell’ordine la presenza di due finti poliziotti.
L’accusa è di furto con destrezza.
Ben vestiti, indossando giacca e cravatta, i due iraniani giravano a bordo di un\’auto scura di grande cilindrata, che i turisti potevano facilmente confondere con una civetta in dotazione alle forze di polizia. 
Avvicinandosi ai turisti parlando inglese e mostrando un portatessere con placca di polizia e tesserino falso, con la scusa di controllare l\’autenticità delle banconote si facevano consegnare dai turisti i contanti, a volte procedendo anche con vere e proprie perquisizioni in strada, per poi riconsegnare solo una parte delle banconote.
La polizia è ora alla ricerca di un terzo elemento della banda che, a detta del dirigente del commissariato di Polizia di Castro Pretorio Massimo Improta, fungeva da basista segnalando ai due malviventi i turisti da derubare. “Abbiamo il sospetto che sulla capitale ci siano altri personaggi che operano nello stesso modo e che dietro ai due iraniani ci sia un\’organizzazione più ampia”.
Al momento sono due i colpi accertati, entrambi messi a segno il 29 dicembre, ai danni di una coppia spagnola ed una sudamericana.
L\’auto scura sulla quale si muovevano i due iraniani e\’ risultata intestata ad un cittadino italiano residente a Napoli. Addosso ai due iraniani con numerosi precedenti penali e per i quali si attende la convalida dell\’arresto sono stati trovati molti contanti tra euro e dollari, buoni benzina, cellulari, chiavi di albergo, oltre alle tessere di polizia false.

Paolo Piccinini