Incidente durante Dakar: falciata e uccisa una ragazza, il pilota si ritira.

La prima tappa della celebre corsa, che per il secondo anno si tiene in Sudamerica, è stata scandita da disagi di ogni sorta: prima di natura meteorologica, e poi dall’incidente che al 75/o km ha coinvolto la vettura della coppia di piloti tedesco-svizzera Mirco Schultis-Ulrich Leardi, che, in prossimità di una curva, è uscita dalla pista travolgendo un gruppo di sei persone;  fra loro una ragazza 28enne, Natalia Sonia Gallardo, la quale, dopo aver subito due infarti, è deceduta nell’ospedale della città di Rio Quarto. Fra le vittime ci sarebbe anche un uomo che resta in gravi condizioni nonché una bambina subito soccorsa che non risulta in pericolo di vita.

Chiarita la dinamica dell’incidente: la Desert Warrior ha falciato la donna insieme e altre cinque persone mentre si trovava nei pressi di una curva molto difficile a 1,5 chilometri dalla località di Alpa Corral.

Un giornalista locale, presente durante lo svolgimento dei fatti, ha dichiarato che gli investiti si erano appostati all’esterno di una curva in una zona non permessa; la polizia aveva ripetutamente intimato le vittime a spostarsi da quella zona, il gruppo avrebbe però ignorato gli ammonimenti.

Il pilota Mirco Schultis, uscito illeso dall’impatto, ha deciso di ritirarsi a fronte della morte della ragazza.
La Dakar è una competizione molto discussa e spesso nell’occhio del ciclone in quanto, ogni anno, si verificano incidenti di questo tipo: da quando questa celebre gara è nata sono morte, durante il suo svolgimento, 52 persone fra spettatori, addetti ai lavori ma anche giornalisti.

Valeria Panzeri