Prime vittime U.S.A. del 2010: Quattro soldati I.S.A.F. perdono la vita

L’allarme terrorismo non accenna a diminuire: se nelle zone lontane dalla guerra si cercano di prendere tutte le contromisure possibili per contrastare eventuali atti di sabotaggio o di vera e propria guerriglia che mettono in pericolo la vita dei civili, nelle zone calde, in special modo Afghanistan, Iran e Pakistan, si continua a combattere e a morire.

Ieri in giornata quatro soldati statunitensi appartenente alle forze I.S.A.F. , (International Security Assistance Force) sono rimaste vittime di uno dei numerosi attentati. La notiza è stata resa nota solo oggi da  un portavoce da un portavoce della N.A.T.O. Si tratta delle prime vittime americane in territorio afghano nel 2010 e ancora non è passata una settimana dall’inizio dell’anno.

La dinamica non è ancora completamente chiara, sembra però che il veicolo su cui viaggiavano sia andato distrutto a causa di una bomba rudimentale,fatta esplodere a distanza in corrispondenza del passaggio dello stesso veicolo.

A.S.