Regionali in Puglia: mandato a Boccia. Ma sui nomi dei candidati è polemica.

Nessuna decisione al vertice del Pd che oggi acrebbe dovuto chiudere il caso pugliese e individuare un possibile candidato alle prossime elezioni regionali. Alla riunione, alla quale hanno partecipato, tra gli altri,  il vicesegretario Enrico Letta,  si è deciso di dare un mandato  di 48 ore al deputato Francesco Boccia – già avversario di Vendola alle primarie del 2005 – per sondare partiti e candidati su un nome capace di mettere d’accordo gli animi tumultuosi del centro-sinistra pugliese.

Alla riunione si è ribadito l’obiettivo di allargare la coalizione (UdC e IdV gli obbiettivi principali di questo allargamento) pur cercando di non escludere alcun candidato in corsa, compreso il governatore Nichi Vendola. Come ha spiegato il senatore Alberto Maritati subito dopo la riunione avvenuta stamane a Roma «nessun candidato è escluso e non si esclude neanche il ricorso alle primarie».

Ottimista Boccia che ha a sua volta dichiarato che «oggi abbiamo detto  una parola  chiara: noi stiamo costruendo una nuova alleanza e coalizione e  sentiremo tutti i segretari di partito Vendola compreso». Aggiungendo inoltre che «Con Vendola ci confronteremo sui  numeri e sui contenuti. Con Nichi confidiamo di parlare sul bene  della Puglia e non su alchimie tattiche che non ci porterebbero  da nessuna parte».

Sulla possibilità di vedere lo stesso Francesco Boccia candidato in Puglia alle prossime regionali  già in molti hanno speso parole, non sempre lusinghiere. Critico il segretario dell’Udc Casini per il quale ha stigmatizzato quest’eventualità con un perentorio: “Boccia? Sul piano personale lo sostengo, però è debolissimo. Temo sia una battaglia a perdere”. Anche l’Idv non vede di buon occhio quest’eventualità. Lo stesso Di Pietro nei giorni scorsi ha già dichiarato di non averere nulla in contrario sul nome del Governatore uscente Nichi Vendola.

La partita in Puglia è dunque quantomai aperta. Molti ancora i nomi in campo e in entrambi gli schieramenti.

Nel centro-destra infatti non pare più così certa la candidatura della Polibortone che oggi ha ricevuto un secco parere contrario da parte dell’Onorevole Mantovano. Quest’ultimo infatti vorrebbe che il candidato provenisse dalle fila del PdL. Secondo l’Onorevole infatti “in Puglia quasi un elettore su due alle ultime elezioni europee ha scelto il Popolo della libertà. Per questo, prima di prendere in esame candidature pur prestigiose e autorevoli al di fuori dei propri confini, è più che legittimo che il Pdl verifichi fino in fondo la possibilità di far emergere dal proprio interno il candidato alla presidenza della Regione, scegliendo fra coloro che hanno gli incarichi istituzionali di maggiore rilievo”.