Calcio – Gossip: Wesley Sneijder e la sua genuflessione ad alta quota

width=300Wesley Sneijder, il centrocampista nero-azzurro si inginocchia, ma questa volta non è per festeggiare una rete. Il luogo della insolita genuflessione non è il manto verde di San Siro, bensì l\’abitacolo di un\’areo di linea Amsterdam – Abu Dhabi.

L\’ex Real Madrid chiede la mano della bella attrice e presentatrice spagnola di origini olandesi Yolanthe Cabau Van Kasbergen, e lo fà in perfetto stile cavalleresco inginocchiandosi durante la tratta che lo porta verso il ritiro nero-azzurro in terre arabe.  Ovviamente la riposta della compagna è stata oltre ogni dubbio positiva, ma la passione che lega i due è cosa nota e risaputa; la finestra virtuale sul mondo di You Tube aveva già da tempo svelato le velate carezze ed effusioni che i due si erano scambiati in un parcheggio pubblico.

La tv olandese rivelando le particolarità della curiosa richiesta di matrimonio dal sapore medioevale non ha fatto altro che ufficializzare e consacrare mediaticamente la relazione amorosa, regalando al pubblico una lieve brezza romantica che può solo fare bene.

Carico di questa vittoria amorosa Wesley si lascia andare a fantasticherie su una finale di Champions League con il Real Madrid, galvanizzato anche dalle dichiarazioni dell\’impavido manager Mou­rinho che ritiene la sua squadra Sneijder dipendente. Una posizione, quella dell\’olandese, molto delicata e di grande responsabilità, sia come uomo che come calciatore.

L\’ Inter attraversa una fase di definitiva consacrazione soprattutto a livello europeo, e uomini di riferimento fuori e dentro al campo sono necessari per dare alla compagine nero-azzurra una personalità ben definita. Già il suo numero di maglia, il 10, ha un valore simbolico pregno di significati e di gran peso che non è necessario spiegare.

Nel calcio di oggi i leader carismatici scarseggiano, o se ci sono le loro virtù probabilmente non fanno notizia; vedremo se le attitudini cavalleresche dell\’asso olandese si paleseranno anche nell\’arena calcistica, dove una sfera necessità di più attenzioni di qualunque bellezza femminile.

Paolo Brera