Da GQ gli uomini peggio vestiti dell’anno: da Brown a Sarkozy

Gordon Brown

La nota rivista britannica GQ, sempre in vena di sondaggi, ha stilato la classifica degli uomini peggio vestiti dell’anno.
In vetta alla top ten, a dir la verità abbastanza infamante, il primo ministro Gordon Brown, che spesso viene criticato per la sua mancanza di carisma: la sua immagine visivamente scialba in effetti non dà sicuramente l’idea di una personalità forte e vincente. Niente classe né eleganza nei modi come nell’aspetto, tanto che il premier viene duramente definito “tutto fuorchè un esempio di stile britannico”. Del resto Brown non si è mai curato della propria immagine.

A seguito di Brown, la classifica assegna i posti successivi dei peggio vestiti al comico britannico Russel Brand e al presidente Nicolas Sarkozy. Quest’ultimo ne risulterà sicuramente sconfitto nell’ego visto che, a differenza del premier britannico, cura maniacalmente la propria persona, aiutato anche dalla moglie, l’ex top model Carla Bruni. Tuttavia a quanto pare i loro risultati in termini di gradimento sono molto scarsi.
Tra gli sconfitti un altro leader, il nordcoreano Kim Jong-il, visto sempre con addosso una sorta di blusa militare beige.

All’ottavo posto della top ten dei meglio vestiti invece, il leader dei Tory David Cameron, vuole il caso oppositore in politica e opposto in classifica nella top ten, del leader Gordon Brown.
Martina Guastella