Falso allarme bomba a Los Angeles: era solo miele!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:36

width=300L’allarme procurato all’aeroporto di Meadows Field a Bakersfield, nella Contea di Kern, vicino Los Angeles, si è rivelato infondato.
Nella mattinata del 5 gennaio, intorno alle ore 08.00 locali, un Terminal era stato evacuato per la presenza di “materiale sospetto” e “tracce di esplosivo” nello zaino di un passeggero. Tuttavia è rimasto bloccato appena due ore poiché l’allarme terrorismo è immediatamente rientrato.

La Reuters riporta che la sostanza liquida trovata nel bagaglio di un passeggero era semplicemente miele.

Il dolcissimo nettare delle api era contenuto in alcune bottiglie, miscelato alla bibita analcolica Gatorade. Il contenuto di tali bottiglie era sorprendentemente risultato positivo al test per l’individuazione di esplosivi.
Il proprietario del bagaglio è Francisco Ramirez, 31enne giardiniere di Milwaukee, che aveva acquistato un biglietto aereo per tornare a casa dopo aver trascorso le festività natalizie con i suoi parenti a Bakersfield. Immediatamente cooperativo, ma stupefatto di tali attenzioni, l’uomo era stato trattenuto dalla polizia e sottoposto a un interrogatorio.

E pensare che due agenti della Tsa (Transportation Security Administration) del piccolo aeroporto californiano erano stati ricoverati per accertamenti dopo aver aspirato i fumi provenienti da una bottiglia di miele! I due uomini avevano accusato sensazioni di nausea, ma in ospedale sono stati giudicati sani e immediatamente rilasciati.
Michael Whorf, portavoce dello Sceriffo della Contea di Kern, ha affermato che il malessere accusato è probabilmente dovuto al susseguirsi di continui allarmismi che rende nervoso e suscettibile il personale di sicurezza.

Questa inaspettata scoperta apre il fianco a molti interrogativi. Primo fra tutti, come sia possibile che del naturalissimo miele venga riconosciuto come esplosivo. Le indagini sono in corso, tuttavia un po’ di buon senso a volte potrebbe aiutare a comprendere meglio e saper fronteggiare situazioni realmente pericolose, senza arrecare inutili danni a tutti quei passeggeri costretti in aeroporto con voli ritardati o cancellati.

Emanuele Ballacci