Letizia Moratti indagata per gli schiamazzi della movida milanese

Letizia Moratti

Il problema del rumore notturno a Milano, con annesse polemiche di ogni genere, è una questione perennemente nell’occhio del ciclone. Si va dai concerti estivi a San Siro fino agli schiamazzi provocati dalla movida notturna. E per quanto se ne discuta da anni le polemiche non sono mai scese di tono, anzi.

E’ di oggi la notizia che Letizia Moratti, sindaco della città meneghina, è stata iscritta come atto dovuto nel registro degli indagati per non aver preso provvedimenti adeguati per mettere fine agli schiamazzi e all’inquinamento acustico della movida notturna nella zona di piazza Sempione.

L’inchiesta e’ nata dopo una denuncia presentata in estate dal Comitato Pro Arco Sempione.

Come riportato da Repubblica.it, alla base di tutto ci sarebbe una perizia fonometrica che dimostrerebbe che mediamente il venerdì a mezzanotte ci sarebbe un disturbo acustico di circa 68 decibel contro i 45 ammessi dalla normativa vigente.

Pronta la replica del Comune, per bocca del vicesindaco Riccardo De Corato: “Nell’area dell’Arco della Pace il Comune di Milano ha schierato negli ultimi due anni una task force di 2700 vigili che hanno effettuato circa 60 mila multe per sosta irregolare. Una testimonianza concreta di impegno da parte dell’ amministrazione a contrasto della movida molesta, dei massicci assembramenti serali e notturni e dell’inquinamento acustico in questa zona. Altro che omissione d’atti d’ufficio”.

Valeria Panzeri