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Calcio, tensione al Torino: contestato gruppo di calciatori in un ristorante. L’Aic esprime solidarietà e condanna: “E’ aggressione”

E’

clima

sempre

più

teso

e

rovente

in

casa

del

Torino,

dove

i

problemi

sembrano

accumularsi

giorno

dopo

giorno,

non

ultimo

quello

delle

dimissioni

del

ds

Foschi.

Alla

ben

nota

crisi

tecnica,

con

la

squadra

relegata

al

decimo

posto

in

serie

B

nonostante

l’arrivo

del

nuovo

tecnico

Mario

Beretta,

e

alla

scoperta

di

un

nuovo

caso

scommesse

che

potrebbe

coinvolgere

la

squadra

granata

in

merito

ad

eventuali

accertamenti

della

Procura

Federale

per

quanto

riguarda

la

partita

Torino-Crotone

dello

scorso

28

novembre,

adesso

si

è

aggiunta

anche

l’ira

dei

tifosi.

Ieri

sera

infatti

un

gruppo

di

circa

venti

sostenitori

granata,

alcuni

con

la

cinta

dei

pantaloni

in

mano,

ha

contestato

duramente

un

parte

della

squadra

che

si

era

riunita

insieme

alle

famiglie

in

un

ristorante

per

festeggiare

il

compleanno

di

David

Di

Michele.

Dura

la

presa

di

posizione

dell’Aic

(Associazione

dei

calciatori),

che

attraverso

un

comunicato

ha

espresso

piena

solidarietà

ai

calciatori

del

Torino

ed

ha

condannato

il

gesto

dei

tifosi:

“Aic

manifesta

totale

solidarietà

e

sostegno

ai

giocatori

e

condanna

con

fermezza

il

vergognoso

episodio,

ultimo

di

una

lunga

serie

di

violenze

da

parte

di

gruppi

di

pseudo

tifosi

che

hanno,

negli

ultimi

tempi,

coinvolto

anche

i

calciatori

del

Gela,

del

Brescia

e

del

Palermo”.

“In

pari

tempo

l’Aic

sottolinea

il

comunicato

auspica

l’intervento

della

Federazione

e

delle

Leghe

che

in

queste

occasioni,

pur

trattandosi

di

problemi

di

ordine

pubblico,

devono

esprimere

prese

di

posizione

significative

Il

ripetersi

di

tali

deprecabili

episodi

conclude

il

documento-

costringerà

l’Aic

a

dar

corso

ad

adeguate

azioni

di

protesta”.

Francesco

Mancuso