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Il promettente Edmund Hottor è del Milan: a breve la firma

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width=300Alle 16.09 di ieri, come riporta il sito web di Leggo, il Milan ha acquistato il giovane Edmund Hottor. Per la firma del contratto, che presumibilmente avverrà lunedì 11 gennaio, si attende l’esito positivo delle visite mediche cui il giocatore si sottoporrà a breve.

Una conferma della buona riuscita della trattativa, iniziata la scorsa estate, giunge direttamente da Leonardo Giusti, procuratore del giovane centrocampista ghanese, intervistato da MilanNews.it: “Se tutto procede per il verso giusto arriverà anche la firma. Aspettiamo la settimana prossima per mettere tutto nero su bianco.

Il giovanissimo e talentuoso Hottor vestirà dunque la casacca a strisce rosse e nere. La società di Via Turati si è così sbarazzata in un sol colpo della concorrenza di molte squadra di serie A, tra cui Inter, Juventus, Palermo e Sampdoria. Inizierà dalla Primavera – puntualizza il procuratore – ma Leonardo è sempre attento ai giovani. Il Milan nell’ultimo anno e mezzo ha rinforzato molto il settore giovanile, e questo è importantissimo”.

Chi è Edmund Hottor? Nato ad Accra, capitale del Ghana, il 6 maggio 1993, Hottor è stato il più giovane calciatore della Serie B ad aver esordito in Prima Squadra della Triestina, ad appena 16 anni. È alto 180 cm per 74 kg di peso.
Il responsabile del settore giovanile della Triestina, Franco Schiraldi, descrive caratteristiche, qualità e posizione del giovane giocatore: È un centrocampista incontrista dai piedi buoni che predilige il destro al sinistro – precisa Schiraldi – Discreto colpitore di testa, ha una buona visione di gioco. La sua posizione preferita è davanti alla difesa e gli piace costruire il gioco nella fase iniziale dell\’azione. Per capirci, è molto simile a Massimo Ambrosini.

Hottor è il secondo colpo in prospettiva futura, dopo il 19enne attacante ghanese Adiyiah, messo a segno dai dirigenti del Milan che hanno così avviato una rivoluzionaria “linea verde”, che dovrebbe contribuire ad abbassare l’età media della formazione meneghina, assicurando un adeguato ricambio generazionale in prima squadra.

Emanuele Ballacci