Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Il trimarano ambientalista “Ady Gil” speronato da una baleniera giapponese

Il trimarano ambientalista “Ady Gil” speronato da una baleniera giapponese

Il trimarano dell’associazione animalista Sea Shepherd Conservation Society, da poco rinominato “Ady Gil”, in onore del mecenate che lo ha donato,  è stato, oggi, speronato da una nave della flotta baleniera giapponese. Per fortuna tutti e sei i membri dell\’equipaggio sono stati tratti in salvo.

L’ “Andy Gil” è un trimarano futuristico in e kevlar che è in grado di raggiungere fino a 93 chilometri orari di velocità e che nelle intenzioni degli eco pirati doveva servire ad ostacolare l’avanzata dei pescatori giapponesi nell’Antartico, con operazioni di disturbo. Prima di oggi, l\’equipaggio dell\’ “Ady Gil” si era limitato a lanciare bombolette maleodoranti contro la baleniera nipponica.

Lo scafo era impegnato in azioni di disturbo contro le baleniere, che con la scusa degli esperimenti scientifici catturano i mammiferi, è stato spezzato in due durante la collisione e difficilmente potrà essere recuperato.

Ecopirati

Da quanto si evince dalle prime affermazioni di Jeff Hansen, portavoce della Sea Shepherd, l’aggressione da parte della flotta baleniera nipponica, la Shonan Maru, sarebbe avvenuta alle 3 di pomeriggio al largo della Baia di Commonwealth, e sarebbe stata un azione deliberata e “non provocata” da un atto ostile proveniente dall’imbarcazione ambientalista.

Fonti vicine alle baleniere dichiarano, invece, che la “Ady Gil” abbia ripetutamente intralciato la strada, tentando di bloccare le eliche delle imbarcazioni nipponiche con corde, funi e uno speciale indicatore laser verde.

Il  confronto si sposta ora in Australia, dove governo australiano del premier progressista Kevin Rudd, viene invece accusato dall\’opposizione conservatrice (in passato già in prima linea contro l’indiscriminata caccia ai cetacei) di tenere un atteggiamento troppo morbido nei confronti di Tokyo per preservare i buoni rapporti commerciali tra le due nazioni.

Inoltre secondo una denuncia esposta da alcuni membri dell\’opposizione, dal territorio australiano sarebbero partiti aerei spia giapponesi per sorvegliare dall\’alto i movimenti

delle navi ambientaliste e  mettere quindi in allerta le baleniere su eventuali incontri con gli ambientalisti.

L’organizzazione Sea Shepherd (letteralmente pastore del mare), è presente sul teatro antartico con tre imbarcazioni, infatti oltre al trimarano speronato vi sono una rompighiaccio e la “Steve Irwin” che da anni ormai conducono azioni di contrasto e disturbo alla flotta nipponica che ingaggia con loro battaglie a colpi di idranti.

Federico Lusi