Home Sport Parla Mosley: “Todt non permetterà il ritorno di Briatore”

Parla Mosley: “Todt non permetterà il ritorno di Briatore”

In

seguito

all’

accoglimento

del

ricorso

presentato

da

Flavio

Briatore

che

quindi

si

vede

annullare

la

squalifica

a

vita

dalla

Formula

1-

e

dopo

il

comunicato

FIA

che

sottolineava

come

per

la

Federazione

la

sentenza

non

potesse

essere

esecutiva

fino

all’ultimo

appello,

finalmente

parla

Max

Mosley,

principale

artefice

della

condanna

inflitta

all’ex

team

manager

Renault

lo

scorso

settembre.

In

un’intervista

al

britannico

Times,

l’ex

Presidente

della

FIA

afferma:

Briatore

non

tornerà

in

Formula

1,

e

anche

se

avesse

in

mente

di

farlo

Jean

Todt

(nuovo

Presidente

FIA)

non

revocherà

certamente

il

provvedimento

di

radiazione.

Quanto

è

successo

a

Singapore

ha

messo

a

rischio

la

sicurezza

ed

è

stato

un

atto

scandaloso

ed

antisportivo:

se

non

possiamo

sanzionare

questo

genere

di

cose,

allora

la

FIA

e

tutta

la

Formula

1

perderebbero

la

credibilità.”

La

Federazione,

secondo

Mosley,

potrebbe

impedire

un

eventuale

ritorno

di

Briatore

anche

se

quest’ultimo

finisse

per

vincere

la

causa:

essa

potrebbe,

infatti,

apportare

delle

modifiche

al

regolamento,

sancendo

che

chiunque

si

sia

macchiato

di

comportamento

antisportivo

e

pericoloso

possa

venire

escluso.

Nell’intervista,

Mosley

risponde

alle

accuse

che

Briatore

gli

aveva

mosso

contro,

cioè

di

aver

fatto

emanare

il

provvedimento

esclusivamente

per

vendetta

personale:

secondo

lui,

infatti,

i

rapporti

con

il

manager

italiano

si

erano

mantenuti

amichevoli

fino

alla

confessione

di

Nelsinho

Piquet.

A

fronte

di

questo

fatto,

non

avrebbe

potuto

fare

a

meno

di

ordinare

l’apertura

di

un’inchiesta,

che

tra

l’altro

ha

portato

alla

luce

prove

schiaccianti:

la

confessione

scritta

di

Symonds

(anche

se

poi

ha

ritrattato)

e

la

testimonianza

di

quattro

persone

presenti

alla

riunione

in

cui

venne

deciso

l’incidente.

Infine,

Mosley

rincara

la

dose:

“Il

Tribunale

di

Parigi”,

conclude,

“non

ha

annullato

la

sentenza

per

la

mancata

colpevolezza

dell’imputato,

ma

perchè

ha

ritenuto

viziata

la

procedura

adottata

dalla

FIA”.

Elaine

Tralli