Balotelli: Moratti, “ammenda ridicola”. Pronto il ricorso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:46

“Non mi scuso – aveva detto ieri Mario Balotelli – con chi mi ha insultato, ma con quella parte di pubblico che non c’entrava niente e che ho offeso esprimendomi male perché esasperato dai buuù durante la partita e mentre uscivo dal campo”.
Nonostante le scuse, però, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel aveva ritenuto opportuno multare l’attaccante nerazzurro per 7mila euro, in merito “all’applauso provocatorio” rivolto al pubblico veronese al momento della sostituzione, a fine partita.

E’ una decisione ridicola, – ha commentato Massimo Moratti, intervistato da Repubblica – la impugneremo subito […] In senso generale io dico che quando uno, nella vita, abbassa la guardia, significa che è proprio stanco e rassegnato. Fare finta di niente è sempre sbagliato […] Ricorrere contro questa decisione e’ inevitabile. Balotelli non ha fatto assolutamente niente, la sua non e’ stata una reazione scomposta. La giudicherei, semmai, una reazione umana piu’ che comprensibile“.

Il giudice sportivo ha scelto di punire anche la società di Moratti per gli ululati di natura razzista, rivolti a Luciano dai supporter nerazzurri.
Era intervenuto, a questo proposito, anche lo stesso Balotelli che aveva detto che “a Verona mi sono vergognato dei miei tifosi quando ho sentito i “buu” contro Luciano del Chievo. Mi ha dato molto dispiacere, è una vergogna che deve finire”.

La vicenda dell’attaccante nerazzurro continua ad impazzare anche su Facebook, dove la decisione del giudice sportivo, ritenuta “orribile”, è stata presa di mira dal gruppo “No Lega Nord Day” che conta oltre 17mila iscritti.