Barack Obama sull’attentato: “la responsabilita’ finale e’ solo mia”

width=259Il Presidente degli Stati Uniti ha voluto assumersi la responsabilità del fallimento dei sistemi di sicurezza  in occasione dell\’attentato al volo Northwest  Amsterdam-detroit. Dopo aver messo a disposizione un miliardo di dollari per migliorare i suddetti sistemi, Obama si è fatto totalmente carico della situazione, questa la sue dichiarazioni in proposito:

\’\’L\’intelligence Usa aveva tutte le informazioni necessarie per prevenire l\’attentato , ma e\’ mancato il coordinamento dell\’intelligence: non siamo stati in grado di comprendere e utilizzare i dati in nostro possesso\’\’- \’E\’ stato un fallimento dell\’intero sistema , la cosa piu\’ importante e\’ adesso correggere immediatamente le disfunzioni per rendere tutti piu\’ sicuri. La responsabilita\’ finale e\’ solo mia. Come presidente ho la solenne responsabilita\’ di proteggere la nostra nazione e il nostro popolo e quando il sistema fallisce la responsabilita\’ e\’ tutta mia\’\’

Una dichiarazione molto americana, in cui il più forte prende in mano le redini,prendendosi anche le colpe che obiettivamente non ha e non potrebbe avere; e ben venga questo comportamento se aiuterà i cittadini americani a sentirsi più protetti. Sulla sicurezza dei cittadini è intervenuto anche lo setesso Obama ribadendo che \’\’siamo in guerra con Al Qaida\’\’, ma anche che non è il caso di sentirsi minacciati, perchè la destabilizzazione della nazione e delle sua mentalità  \’\’è proprio quello che vogliono i terroristi\’\’.

La scelta del presidente americano, che è intervenuto anche su altri argomenti sempre riguardanti la sicurezza, come il modo di compilare liste dei sospettati, o la collaborazione con i paese alleati, sembra essere quella di portare un po di tranquillità alla nazione e di non scatenare quindi polemiche che sarebbero fin troppo dannose in un momento di enorme tensione e paura come questo. La mossa è sicuramente azzeccata rispetto alla popolazione statunitense, che non ha bisogno certo di altre polemiche in questo momento , ma il rischio è quello di diventare ancor più vulnerabile rispetto all\’opposizione repubblicana, che non ha certo  mancato criticare aspramente il Presidente americano in occasione della sua presunta debolezza e del suo ,sempre presunto, girarsi dall\’altra parte  davanti agli atti di terrorismo contro gli Stati Uniti.

A.S.