Cento repliche per Marco Travaglio

Riparte dal Teatro Olimpico di Roma (dal 12 al 17 gennaio) Promemoria di Marco Travaglio, giornalista e scrittore, che si presenta in una veste nuova ma non troppo differente dal ruolo a cui siamo abituati, seguendo le sue “arringhe” ogni giovedì su raidue, ad Annozero.

Una chiacchierata teatrale, da lui stesso definita, in cui Travaglio sceglie di raccontare, parlando al pubblico senza fare spettacolo ma con gli occhi illuminati di chi vuole illuminare.

Un monologo lungo tre ore, Promemoria, che affronta quindici anni di cronaca giudiziaria e politica e articolato in 7 quadri (+ un epilogo) tra cui: Tangentopoli, le stragi di mafia, la nascita di Forza Italia, “la sinistra dell’inciucio”, i pericoli che corre la Costituzione, arrivando ai giorni nostri.

Lo stile di Travaglio narratore, pungente e graffiante, riesce a coinvolgere il pubblico con la sua ironia ma mostrandosi semplice e trasparente. Un promemoria per non dimenticare, proposto da un giornalista che, come ha detto Indro Montanelli, “non uccide nessuno con il coltello, ma usa un’arma molto più raffinata e non perseguibile penalmente: l’archivio”.

Lo spettacolo  si avvale inoltre del contributo musicale di Valentino Corvino, che insieme a Fabrizio Puglisi ha messo in piedi un vero e proprio dj set alternando musica a documenti audio, con le voci di grandi personaggi come Martin Luther King, Ghandi, Paolo Borsellino.

La regia teatrale è curata da Ruggero Cara. Promemoria è diventato anche un libro+Dvd  Promomusic che ripropone il testo di Travaglio accompagnato da un dvd con le riprese dello spettacolo.

Claudia Fiume