Roma antica raccontata in un fumetto

width=250«Quanno c\’è bisogno de da\’ ‘na zampa, Cicerone nun se tira mai indietro: ve farò io da guida e cercherò de parla\’ – . ehm…- parlare bene».  Si presenta così Gatto cicerone, il protagonista romano de Roma a cui è assegnato l\’arduo compito di condurre il lettore nella scoperta dell\’archeologia e della vita quotidiana della Città Eterna, attraverso un fumetto.

In realtà non sembra essere un lavoro difficile. L\’album Roma antica a fumetti  infatti consta di 90 pagine a colori ricche di  illustrazioni dedicate ai ragazzini curiosi dagli 8 ai 14 anni.

Sfogliando le pagine ci si imbatte nel Circo Massimo, il Campidoglio, s\’incontrano persino Romolo e Remo, gli imperatori e le Vestali.

Una delle attrazioni maggiori si trova a pagina 9 e non è altro che una tavola trasparente che, sovrappondendosi all\’immagine attuale del Colosseo, mostra la figura di com\’era allora, quando vi combattevano i gladiatori.

Si tratta  d\’integrazioni d\’epoca ben disegnate in translucido colorato, appoggiate alle foto di oggi. Come il Colosseo si possono vedere anche il Foro, le terme di Caracalla, il Pantheon e i mercati Traianei.

Questa peculiarità non deve stupire, in quanto la collana è firmata da Federico Schneider, nipote di Equini (l\’inventore di questo procedimento di sovrapposizione) e autore dei testi insieme a Maurilio Tavormina. E\’ inoltre diretta da Stella Equini Schneider, figlia dell\’inventore nonché docente di Archeologia all\’università La Sapienza di Roma.

La casa editrice è la Vision creata da Arrigo Equini, il quale nel 1973 brevettò questa tecnica di integrare le tavole con le immagini dei ruderi sotto, al fine di rappresentare magnificamente il nostro grande passato archeologico.

Un\’invenzione che ebbe immediatamente grande successo e che ancora oggi, grazie ad effetti speciali semplici ma efficaci, contribuisce a spiegare i segreti che caratterizzano la Roma antica, anche ai più piccoli.

Claudia Fiume