Home Sport Roma : La conferenza stampa di Ranieri

Roma : La conferenza stampa di Ranieri

Alla vigilia del match casalingo contro il Chievo ecco una parte della conferenza stampadi Mister Ranieri, tratta da Romanews.eu.

Come commenta la prova di Menez a Cagliari?
“Non ha giocato bene, mi aspettavo di più. Un giocatore non fa una squadra”.
Prima di Cagliari aveva detto che avrebbe giocato Toni, ha spiazzato tutti.
“Ho spiazzato tutti perché ho detto che giocava e non l’ho fatto giocare? O perché ho detto che l’ho visto bene e poi non ha giocato? Ecco, ecco… Domani? Gioca. Le do una primizia. Dire “l’ho visto bene” è perché mi ero fatto un’idea di un giocatore che dopo essere stato fuori a lungo non aveva la brillantezza. Poi vedendolo mi sono riocreduto e vi ho detto che l’ho visto bene, non come mi aspettavo di vederlo, e queste mie considerazioni vi hanno scatenato il Toni titolare”.
Continuano a mancare i gol delle punte
“Quando si costruisce una squadra si vede quanti gol fanno i centrocampisti, i difensori, per cui… Come dico sempre: primo non prenderle, due gol li avevamo fatti. Fossimo riusciti a rimanere concentrati come abbiamo fatto altre volte non avremmo preso due gol. A Cagliari gli episodi hanno pesato. Non dobbiamo mai analizzare superficialmente le cose. Vi ricordo che contro la Lazio Mauri è stato contrato bene da Bertagnoli su quella parata. Ci sono momenti in cui va bene, in altri meno. Adesso dobbiamo dimostrare di star bene con i fatti, non a parole, contro un Chievo coriaceo, che riparte in contropiede, che su 25 punti 13, quindi circa la metà, li ha fatti fuori casa”.
Tornando indietro rifarebbe tutti i cambi di Cagliari?
“Ho sbagliato a mettere Menez, va bene? Io sono leale, sono il primo critico di me stesso. Se avessi saputo che mi dava questa prestazione non lo avrei messo. Volevo un giocatore sopraffino come il francese, che mi gelasse il gioco che facesse gioco là davanti. facesse movimento. Tutto è rimasto nei miei pensieri. La non convocazione? È dovuta a questo”.
Questo comportamento di Menez può generare una cessione?
“Adesso, è un fatto casuale, andremo avanti”.
Pensa il rapporto con Menez sia recuperabile?
“Me lo auguro, me lo auguro…Io non chiudo la porta a nessuno”
Totti come sta?
“Si è allenato all’interno, sono tre giorni che sta aumentando i carichi di lavoro nella cordsa e nella muscolazione e non avverte fitte, segno che il percorso è positivo”.
Pensa possa essere in campo col Genoa?
“Me lo auguro, ma come ho detto fino a che non lo vedo in campo con noi, fare le partitine, muioversi non dico nulla. Per ora sta con i fisioterapisti, aspettiamo”
Come cambia la Roma con Toni?
“Cambia, ha caratteristiche differenti dagli altri attaccanti, dovremo essere bravi, abili a saper sfruttare le sue qualità. La Roma è abituata ad andare sulle fasce, a venire centralmente, dovremo fare queste cose. Piano piano lo conosceremo, dove ama di più smarcarsi, ma lui è un giocatore che ha molta esperienza. La sua intelligenza gli permetterà di capire noi, vedo che i ragazzi lo trovano nelle partitine. Contro la Cisco è sempre stato chiamato in causa e si è moso molto bene”
Cosa l’ha sorpresa maggiormente di Toni?
“Non mi aspettavo che si inserisse così presto nello spogliatoio, sembra che sia da sempre con gli altri ragazzi. E’ molto importante per farlo sentire immediatamente uno della squadra. È una qualità innata che il ragazzo ha”
Due giocatori che stanno dando molto: Taddei, tornato in grande forma e Julio Baptista, su cui lei ha detto di voler puntare
“Chi lavora con serietà e senso di sacrificio verrà premiato. Per questo voglio spendere due parole anche per Tonetto, un giocatore che sta facendo grandi sacrifici e  in cui credo molto. Sono convinto che possa dare ancora molto alla Roma”
Mexes è tornato ad allenarsi con il gruppo. Sarà pronto già in coppa con la Triestina?
” Non lo so, ma il fatto che si stia già allenando con noi mi fa ben sperare. Prima torna, meglio è”
Fabio Vecchio