Trovate armi e granate in un box a Napoli: un arresto

Carmine Zambon, 26 anni, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato arrestato a Napoli per detenzione di esplosivi, armi da sparo comuni e da guerra con relativo munizionamento.

La polizia, durante controlli in via Montegrappa, all’interno di un’area recintata costituita da 34 box auto con struttura in lamiera, nel box numero 28 ha trovato una cassa in legno artigianale all’interno della quale vi erano due granate modello “ananas”, due pistole mitragliatrice Uzi, un fucile mitragliatore AP9, un fucile con canne mozzate con marca e matricola abrase, un revolver calibro 38 special, numerosi caricatori per pistole e fucili, nonche’ numerose scatole di munizionamento vario, 2 radio ricetrasmittenti, un paio di manette senza matricola, un lampeggiante in uso alle forze dell’ordine, alcuni coltelli, nonche’ guanti di lattice, involucri di cellophane e alcuni passamontagna.

In una custodia appesa alla parete del box auto, poi, e’ stato inoltre rinvenuto un fucile automatico di precisione. Gli agenti hanno chiesto ai gestori del parcheggio custodito l’identita’ dell’affittuario del box, che e’ emerso essere Zambon insieme a un’altra persona, tutt’ora ricercata. Alla squadra artificieri della Questura sono state affidate le due granate. Verso le 20.30, Carmine Zambon si e’ spontaneamente presentato alla polizia ed e’ stato arrestato. Zambon e’ stato piu’ volte fermato dalla polizia in compagnia di esponenti del clan Licciardi.

Manuela Vegezio