Aggiornamenti maltempo: secondo la protezione civile “la fase peggiore per il Tevere è passata”

width=116Situazione in continua evoluzione sul fronte maltempo e in modo particolare sui rischi di uno straripamento del fiume Tevere. Il Capo della protezione Civile Guido Bertolaso, appena uscito da un incontro con il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha dichiarato infatti che la fese peggiore per il fuime Tevere è oramai alle spalle. Il rischio di effetti catastrofici per una probabile piena, è quindi scongiurato. Secondo la Protezione Civile il sistema preventivo e di contenimento messo in piedi anche alla luce di quanto avvenuto neglia anni passati, ha scongiurato ogni pericolo. Nessuna ripetizione quindi della preoccupante situazione del 2008 quando tutta la città restò con il fiato sospeso per una piena che sembrava inarrestabile.

La rassicurazione della protezione civile giunge anche alla luce di un confronto tra i dati realtivi al livello che il Tevere ha raggiunto a Ripetta. Mentre infatti venerdì il fiume romano aveva toccato oltre 11 metri di piena, questa mattina il livello è sceso a 9,5 metri. Non solo. Secondo la Protezione Civile infatti l\’allarme per una nuova perdurbazione che avrebbe dovuto toccare la capitale tra sabato e domenica, provocando chairamente ulteriori ripercussioni sul livello del fiume Tevere, si sarebbe profondamente ridimensionato.

Guido Bertolaso e la protezione civile tirano quindi un sospiro di sollievo. Anche perchè l\’allarme attorno alla piena del Tevere era stato accompagnato dalla messa in campo di un robusto dispositivo di sicurezza che aveva portato ad un preavviso di mobilitazione per tutte le sedi della protezione civile regionale laziale, per alcuni reparti dell\’esercito e chiaramente per i vigili del fuoco.
Ma tirare un sospiro di sollievo sono anche i tanti romani che comunque, in questi giorni, non si erano mai lasciati andare a scene di panico, approfittando anzi della situazione per osservare il movimento impetuoso del Tevere, nella speranza che da uno spettacolo della natura non si passasse poi a un dramma.

Enzo Lecci