Allarme Newark: tutto per un bacio

Haisong Jiang, l'intruso che ha causato l'allarme terrorismo a Newark. A sinistra in un fermoimmagine del video dell'aeroporto, mentre a destra in una foto del sito web dell'università.

Incredibile, ma vero. Nessun presunto attacco terroristico. Un Terminal dell’aeroporto di Newark è rimasto chiuso per sei ore semplicemente per una follia d’amore. Un romantico bacio d’addio alla propria amata. Questo gesto appassionato ma imprudente è costato l’arresto a Haisong Jiang, studente cinese di 28 anni, prelevato dalla sua abitazione a Piscataway, nel New Jersey, secondo quanto riferisce il New York Times.
Non subirà implicazioni federali, ma dovrà rispondere di accuse minori, tra cui “prepotente violazione” della zona di sicurezza. Ora è libero, ma nei prossimi giorni dovrà presentarsi davanti al giudice e, se condannato, rischia al massimo 30 giorni di carcere e 500 dollari di multa.

Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto mostrano inizialmente un uomo con un impermeabile chiaro in attesa davanti al varco di uscita dei passeggeri in arrivo. Successivamente si vede un agente della Tsa, in servizio in quell’area, allontanarsi temporaneamente dal posto di guardia e Jiang, un coraggioso Romeo, accedere clandestinamente alla Safety Area per abbracciare la sua Giulietta e allontanarsi con lei verso l’area di imbarco, ignaro dell’allarme che stava procurando ad un’intera nazione.

Si vede subito che non è un terrorista, ma semplicemente un impavido innamorato. Tuttavia le procedure di sicurezza, ferree e standardizzate, non possono concedersi il tarlo del dubbio. E allora chiusure immediate, blocco dei voli e passeggeri in ansia. Quale complice di questo allarme, l’addetto dell’aeroporto, che ha abbandonato la sua postazione per cause tuttora sconosciute, subirà un’azione disciplinare e probabilmente verrà sospeso dal servizio.

Tutti i conoscenti di Jiang sono rimasti sorpresi nell’apprendere che sia lui il responsabile di tale gesto. Tranquillo e taciturno, studia nella Facoltà di biotecnologia e medicina alla Rutgers University del New Jersey e condivide la sua abitazione con altri studenti. “Molto, molto silenziosi. Non hanno nemmeno fatto mai nessuna festa” puntualizzano esterrefatti i vicini di casa. Il Daily News riporta invece le dichiarazioni di Hui, compagno di classe di Jiang, “Lo avevo conosciuto cinque anni fa ed era felice ed eccitato poiché la sua ragazza avrebbe trascorso una settimana qui, intorno a Natale. Credo – continua il ragazzo – che lui non pensasse di aver fatto qualcosa di sbagliato perché non hai menzionato ciò che era accaduto”. Infine, un conoscente, Gene Wells, minimizza: “Non è un terrorista, ha solo fatto qualcosa di stupido”.

Un bacio che passerà alla storia. Non tanto per la passionalità con cui è avvenuto, quanto per aver messo in crisi l’efficacia dei sistemi di sicurezza e di intelligence americani. Inoltre, le conseguenze giudiziarie di tale gesto appaiono troppo irrisorie in relazione agli effetti che ha portato. Chissà che a qualcun altro non venga voglia di imitarlo, sperando che nessuna ragazza chieda mai questo gesto come prova di amore.

Emanuele Ballacci