Avatar: mentre tutti lo acclamano, il Vaticano lo boccia. “Poche emozioni vere”

Come già accaduto per la saga di Harry Potter e di altri film di fantasia, nonostante l’immenso successo riscosso presso il pubblico, il Vaticano ha spesso avuto da ridire. Ovviamente, non poteva risparmiarsi neppure nei confronti della pellicola del secolo, Avatar. E mentre le file ai botteghini per assistere al kolossal di James Cameron aumentano sempre di più, così come l’attesa per la prima italiana, l’Osservatore Romano e Radio Vaticana si scagliano contro Avatar, definendolo privo di alcuna emozione e caratterizzato da un eccesso di tecnologia.

Secondo il giornalista vaticano Gaetano Vallini, nel film ci sarebbe “tanta stupefacente tecnologia da incantare, ma poche emozioni vere, emozioni umane per intendersi, in un mondo di alieni pur eccezionalmente immaginato e rappresentato”.

Neppure la Radio Vaticana si risparmia, e senza mezzi termini tuona: “Tanti effetti speciali e innocuo panteismo (…) Il film strizza abilmente l’occhio a tutte quelle pseudo-dottrine che fanno dell’ecologia la religione del millennio. La natura non è più la creazione da difendere, ma la divinità da adorare”.

Giudizi duri, dunque, come si ci può aspettare per una grande opera destinata a spopolare a livello mondiale, come in parte sta già accadendo esattamente in queste ore.

Emanuela Longo