CALCIO – Milan: Hottor, il nuovo Desailly?

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Edmund

Del suo arrivo al Milan si parla ormai da molti mesi. Solo da pochi giorni, però, Hottor è effettivamente un giocatore rossonoro. Giovanissimo, 17 anni, è stato prelevato dalla Triestina. Forte fisicamente, dinamico e anche ben dotato tecnicamente, il ghanese potrebbe essere una delle rivelazioni del nostro campionato negli anni a venire.

Facile, parlando del nuovo centrocampista rossonero, ripensare a Desailly. Il francese arrivò al Milan a 25 anni e in poco tempo diventò un pilastro fondamentale in mezzo al campo. Il Milan in quegli anni (la metà degli anni \’90) acquistò anche Patrick Vieira, sì, proprio lui. Quello appena passato dall\’Inter al City. Vieira disputò pochissime gare nel Milan. Andò subito all\’Arsenal, e in Inghilterra ci fu la sua consacrazione; con grandi rimpianti di dirigenza e tifosi (rossoneri).

Con Hottor si spera la storia possa andare diversamente. Io sono arrivato grazie al mio procuratore, che mi ha portato a fare un provino a Livorno. Mi hanno tenuto in prova venti giorni – sono state le prime parole dell\’ex triestino – non hanno capito il mio valore, poi sono andato una settimana a Modena, ma sono andato via perché forse non credevano in me. Alla fine sono andato a Trieste grazie a De Falco, che mi ha dato questa opportunità e che non finirò mai di ringraziare per questa mia occasione della vita.

Sono nato in Ghana, con tre fratelli – ha detto ancora Hottor a Tmw – ed ho perso mio papà a dieci anni. Da lì abbiamo avuto qualche difficoltà in famiglia perché noi andavamo a scuola e mia madre non lavorava. A quel punto ha iniziato. Quando è arrivata l\’occasione per l\’Italia ho capito che era una grande occasione per me e per loro. Gioco qua per aiutare la mia famiglia che è rimasta in Ghana.

Gianni Monaco