Calcio-Seria A, anticipo 19esima giornata: la Roma batte il Chievo 1-0, decide De Rossi. Buona prova di Toni

La diciannovesima giornata del campionato di serie A, ultima del girone di andata, si è aperta con la vittoria 1-0 della Roma all’Olimpico contro il Chievo Verona. A decidere, un gol in avvio di gara di Daniele De Rossi. I giallorossi, in attesa della partita del Napoli di domani, salgono così  da soli al quarto posto e si rilanciano dopo il brutto pareggio ottenuto a Cagliari.

Buona anche la prova di Luca Toni, in campo dal 1′ e per quasi tutta la partita. L’attaccante ha giocato una gran quantità di palloni, conquistando diversi calci di punizione e dando profondità alla manovra della Roma.

La squadra di Ranieri parte subito forte e dopo appena un minuto è già in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra di Pizarro, De Rossi stacca di testa ed infila il pallone alla destra di Sorrentino. E’ il gol che deciderà l’incontro.  Pochi minuti dopo, è Luca Toni ad andare vicino al raddoppio: il centravanti manda di poco fuori con un colpo di testa un cross dalla destra di Taddei.

All’11’ però la Roma rimane in inferiorità numerica, a causa dell’espulsione del portiere Doni che, per rimediare ad un errore della coppia centrale di difesa Burdisso-Juan, esce fuori area con le mani per anticipare Abbruscato lanciato in porta. Cartellino rosso diretto per il brasiliano e Ranieri è così costretto a sostituire Vucinic per fa entrare il portiere di riserva Lobont.

La Roma si risistema, lasciando il solo Toni davanti e facendo maggiore attenzione alla fase difensiva. Il Chievo, nonostante l’inaspettata superiorità numerica, non crea occasioni da gol. Anzi, è la Roma a rendersi sempre pericolosa. Al 26′ De Rossi sfiora la doppietta con una punizione che finisce a lato di un soffio, mentre due minuti più tardi è Toni ad arrivare in ritardo in area di rigore su un sinistro al volo di Riise. Al 38′ il Chievo si fa vedere per la prima volta dalle parti di Lobont con un sinistro a giro di Abbruscato.

Nella ripresa non cambia il copione, con un Chievo inspiegabilmente sterile in fase offensiva ed una Roma che cerca di arrivare al raddoppio. L’oocasione ghiotta per i giallorossi arriva al 9′, quando Toni con una strepitosa azione personale entra in area e viene strattonato da Mandelli: l’arbitro Mazzoleni fischia il calcio di rigore, dal dischetto si presenta Pizarro ma il cileno viene ipnotizzato da Sorrentino, che respinge la conclusione del centrocampista.

Il secondo tempo scorre tra le sostituzioni dei due tecnici: Di Carlo fa entrare Luciano, Granoche e Marcolini al posto di Rigoni, Bogdani e Mandelli mentre Ranieri sostituisce l’acciaccato De Rossi con Brighi.

La Roma però, continua a cercare il raddoppio e Cassetti lo manca per poco. Al 31′ il terzino è servito in area da Taddei, non riuscendo però ad arrivare puntuale all’impatto con il pallone, che viene schiacciato sul fondo. Al 36′ Toni viene sostituito da Julio Baptista. Applausi dei tifosi per la prova generosa del nuovo arrivato.

La partita scivola fino alla fine senza grossi pericoli per la Roma che, retta da un incredibile Juan in mezzo alla difesa, porta a casa tre punti che la fanno ripartire dopo la beffa di Cagliari.

Il tabellino della partita

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi (64′ Brighi), Pizarro; Taddei, Perrotta, Vucinic (12′ Lobont); Toni (81′ Baptista). A disp.: Andreolli, Motta, Faty, Cerci. All.: C. Ranieri.

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli (73′ Marcolini), Yepes, Mantovani; Bentivoglio, Rigoni (57′ Luciano), Ariatti; Pinzi; Bogdani (70′ Granoche), Abbruscato. A disp.: Squizzi, Morero, Malagò, Iori, Marcolini. All.: D. Di Carlo.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. Assistenti: Francesco Altomare e Giancarlo Rubino. Quarto Uomo: Matteo Trefoloni di Siena.

MARCATORI: 1′ De Rossi.

NOTE: Corner: 4-3. Fuorigioco: 0-2. Ammoniti: Mandelli, Yepes, Mantovani.. Espulsi: 11′ Doni per fallo di mano fuori area. Recupero: Primo Tempo: 1 minuto. Al 55′ Pizarro ha fallito un calcio di rigore.

Francesco Mancuso