Home Tempi Postmoderni Scienze

I software Adobe usati per Avatar. Quando la tecnologia si fonde col cinema

CONDIVIDI

L’uso dei potentissimi strumenti della famiglia Adobe, è ormai fondamentale se si vuol dare vita ad un prodotto grafico di forte impatto. Ecco perchè i celebri software sono spesso utilizzati anche ad Hollywood, per la realizzazione di numerosi effetti visivi presenti in molte pellicole.

Anche Avatar, il film di fantascienza che sta spopolando, ha potuto contare sul supporto tecnico dei prodotti firmati Adobe, per tutte le sue fasi di produzione e postproduzione. In particolare, è stato il celebre Adobe Photoshop ad avere un ruolo di protagonista nella preparazione e progettazione delle riprese cinematografiche. Ecco come è stato possibile ricostruire con effetti visivi eccellenti, ambienti, veicoli e personaggi in 3D.

Le migliaia di immagini relative al set, sono state organizzate e catalogate per mezzo di Adobe Photoshop Lightroom, ma un ruolo fondamentale è stato giocato da Adobe After Effect.

Quest’ultimo software, per la precisione, è stato utilizzato sin dalle primissime fasi della produzione, al fine di integrare le scene girate con le immagini statiche, dando un senso di movimento reale. Grazie al suo utilizzo per automatizzare l’integrazione grezza dei volti degli interpreti con quella dei personaggi realizzati in modo digitale, il regista James Cameron ha avuto la possibilità di valutare la mimica facciale degli attori, ed eventualmente correggerla. Un ottimo strumento di precisione stilistica dunque.

Anche Adobe Premier Pro ha avuto una parte nel “cast” dei software utilizzati per realizzare il kolossal del secolo, in concomitanza con Adobe After Effect.

Ruoli altrettanto importanti sono stati ricoperti anche da Adobe Acrobat Connet e da Adobe Flash Player, quest’ultimo usato per la distribuzione del sito web del film con immagini e video ad alta risoluzione.

Ecco un esempio di perfetto connubio tra tecnologia e cinema.

Emanuela Longo