Il Pd smentisce la natura bipartisan del ddl sull’immunità parlamentare

width=300Il possibile inciucio dalemiano sembra inizi a concretizzarsi. E’ stata infatti presentata al Senato il disegno di legge bipartisan che ripristina l’immunità parlamentare, abrogata dopo lo scoppio di Tangentopoli. I firmatari sono la senatrice Franca Chiaramonte del Pd, e il senatore Luigi Compagna del Pdl; il testo introdurrebbe, a garanzia della libertà della funzione parlamentare, la sospensione del procedimento per la durata del mandato con blocco dei tempi di prescrizione. La nuova normativa riprenderebbe una proposta di legge di Maccanico che nel 1993 il Senato aveva approvato, ma che la Camera non ha poi convertito in legge in seguito alle vicende giudiziarie che colpirono Bettino Craxi.

Tra le novità più significative introdotte dalla legge in esame vi è l’abolizione dell’autorizzazione preventiva per svolgere indagini sui parlamentari sino al rinvio a giudizio. Solo successivamente alla conclusione delle inchieste alle camere verrebbero chiamate a pronunciarsi su un eventuale sospensione del processo sino alla fine del mandato elettorale, termine non prorogabile, nel caso di rinnovo del mandato, ad un\’altra legislatura.

Su questo testo di legge, si è espresso il senatore Quagliariello, che ha chiesto all’opposizione di convergere: “Se l’opposizione mostrasse la volontà di andare avanti sul progetto di legge Chiaromonte-Compagna potremmo giungere a valutare superflua la costituzionalizzazione del Lodo”.

Il segretario Bersani nella puntata di “Porta a porta” del 22/12/2009, sostiene che in questo momento storico l’immunità “non è proponibile, mentre credo che alla fine di un processo di revisione della Costituzione si possa riconsiderare questo rapporto tra politica governo e parlamento in una forma moderna europea.

Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd, alle domande sul ddl Chiaromonte-Compagna, ha chiarito che “si tratta di una iniziativa personale che non corrisponde alla nostra idea su come affrontare complessivamente la questione tra i poteri dello Stato nell\’ambito di una nuova fase di riforme istituzionali\’\’.

Orlando ha poi aggiunto che si potrà riprendere la discussione sull’immunità parlamentare \’\’quando in questo Paese si affrontera\’ il tema della riconquista di una centralita\’ del Parlamento, del superamento del bicameralismo, della riduzione dei costi della politica, di un ritorno all\’elezione dei parlamentari, superando la nomina, allora potremo anche discutere come ridefinire guarentigie e garanzie dei parlamentari.

Daniele Vacca