Venezuela: il presidente Chavez svaluterà la moneta nazionale, il bolivar

Il presidente del Venezuela Hugo Chavez

Il presidente del Venezuela Hugo Chavez ha annunciato che la valuta nazionale, il bolivar, sarà deprezzato per la prima volta dal 2005, almeno del 17%.

Il bolivar, il cui tasso di cambio è stabilito con decreto governativo, sarà svalutato dal tasso corrente di 2,15 a quello di 2,60 contro il dollaro per importazioni “prioritarie”.

Tuttavia, il bolivar arriverà a circa 4,30 contro il dollaro, una svalutazione del 100%, per i beni considerati non essenziali.

Chavez ha deciso per questa misura allo scopo di aumentare gli introiti delle esportazioni di petrolio.

Il Paese si ritrova con un tasso di inflazione del 25% e gli utili dal commercio con l’estero ridotti al minimo.

Comunque, il bolivar è ancora più svalutato sul mercato della moneta illegale e parallelo, dove raggiunge anche il tasso di 6 contro il dollaro.

I settori alimentare e della sanità, e il settore pubblico potranno beneficiare del più basso dei due tassi ufficiali.

Invece, automobili, settore chimico, petrolchimico ed elettronico saranno soggetti a quello più alto.

Il presidente Chavez ha detto che i due differenti tassi di cambio avranno l’effetto di “limitare le importazioni che non sono strettamente necessarie e stimolare nuove esportazioni”.

Ivan Rocchi